21/05/00

Uniti per essere il profumo di Cristo

2 Cor.1:21    Or colui che ci conferma assieme a voi in Cristo e ci ha unti è Dio, 22 il quale ci ha anche sigillati e ci ha dato la caparra dello Spirito nei nostri cuori.

1 Giov.2:20  Ma voi avete l'unzione dal Santo e conoscete ogni cosa                

  La Bibbia dice che Dio ci ha sigillati con la caparra dello Spirito e ci ha anche unti. Noi sappiamo che ciò non è per caso, ma per uno scopo ben preciso e cioè quello di essere il buon profumo di Cristo.

L’olio dell’unzione non era un olio qualsiasi, ma era un olio preparato con l’arte del profumiere e quando veniva versato su qualcuno o qualcosa, tutto l’ambiente ne veniva invaso.

Se ci capita, infatti, di stare in un ambiente di fumatori, anche noi assorbiamo il profumo del tabacco, se di profumo si può parlare.

Il Signore ci dice nella sua Parola che siamo il buon odore di Cristo, per portare odore di vita a coloro che sono salvati e morte a coloro che rifiutano la verità.

2Cor 2:14  Or sia ringraziato Dio il quale ci fa sempre trionfare in Cristo e attraverso noi manifesta in ogni luogo il profumo della sua conoscenza. 15  Perché noi siamo per Dio il buon odore di Cristo fra quelli che sono salvati, e fra quelli che periscono; 16  per questi un odore di morte a morte, ma per quelli un odore di vita a vita. E chi è sufficiente a queste cose?

Cosa fa l’unzione?

Isaia 10:27  In quel giorno avverrà che il suo carico sarà allontanato dalle tue spalle e il suo giogo dal tuo collo; il giogo sarà distrutto dall'unzione dell'olio».

   L’unzione permette agli unti di vivere nel riposo perché attraverso essa fluisce la sapienza, la conoscenza e la potenza di Dio necessaria per adempiere la sua volontà nella nostra vita.

Lo Spirito Santo ci è stato dato per espandere la conoscenza di Dio e ciò lo possiamo fare solo attraverso la fede.

Gesù spezzava il giogo ogni giorno; rompeva i legami di schiavitù dell’ignoranza, dell’oppressione, della malattia, rompeva i legami che tenevano le persone legati da spiriti di infermità.

Affinché noi potessimo ricevere l’unzione, Gesù ha pagato un prezzo.

Il prezzo dell’unzione è l’ubbidienza fino al punto di spezzare se stessi e la croce è il mezzo. Gesù non ha mai ingannato nessuno dicendo che chi lo avrebbe seguito sarebbe stato l’uomo più felice del mondo e non avrebbe avuto mai nessun problema, ma ha detto che:

*   Non bisognava amare padre, madre, moglie e figli più di Lui, altrimenti non saremmo stati degni di Lui;

Matteo 10:37  Chi ama padre o madre più di me, non è degno di    me; e chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me.

*   Chi avrebbe tenuto alla sua stessa vita l’avrebbe persa  

Matteo 16:25  Perché chi vorrà salvare la propria vita, la       perderà; ma chi avrà perduto la propria vita per amor mio, la ritroverà.

*   Chi non avrebbe preso la croce tutti i giorni non era degno di Lui

Matteo 10:38  E chi non prende la sua croce e non viene     dietro a me, non è degno di me.

*   Chi non avrebbe imboccato la strada stretta e angusta avrebbe   imboccato quella della perdizione

Matteo 7:13  Entrate per la porta stretta, perché larga è la     porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono coloro che entrano per essa. 14  Quanto stretta è invece la porta e angusta la via che conduce alla vita! E pochi sono coloro che la trovano!

*   Chi non avrebbe crocifisso la propria carne non era degno di Lui.   

Galati 5:24  Ora quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e le sue concupiscenze.

La croce spezza chi la porta, ma essa stessa permette allo Spirito Santo di fluire nella nostra vita per avvicinare gli altri al Salvatore. Se una vita non è spezzata è ribelle, indipendente e, così, l’unzione resterà solo una scrittura, ma non sarà una realtà per portare il profumo del nostro Signore.

conclusione

L’unzione, che ci permette di essere il buon odore di Cristo, è un profumo di morte o di vita; se permettiamo allo Spirito Santo di aggiungere olio in noi, le persone saranno aiutate in tutti i modi a consacrarsi, a rigettare il peccato ed a seguire Gesù nell’esempio di ubbidienza fino alla morte.