Chi siamo - Chiesa "Parola della Grazia di Ispica"

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Chi siamo

CHIESA

La nostra storia - Chi siamo

La Chiesa Evangelica "Parola della Grazia" di Ispica E' nata attraverso l'opera dello Spirito Santo con il Pastore Rosario Spadaro collaborato dalla moglie Pinuccia Cavallo.

La Parola della Grazia di Palermo E' stata un forte elemento d'ispirazione; la Chiesa infatti all' inizio ha beneficiato del ministerio spirituale del Pastore Lirio PORRELLO attraverso i suoi insegnamenti e con alcune sue visite. Per un anno ci ha lasciato la sua impronta spirituale e di fede il Pastore Roi Emiliani (Italo americano), successivamente mediante alcuni collaboratori del Pastore Lirio come Elia Cascio Angelo Lodetti; il Pastore Mike D'ANNA per alcuni anni è stato il supervisore e d' incoraggiamento.


Il forte legame di amor fraterno tra il Pastore Rosario Spadaro e il Pastore Antonio Stallone della "Parola della Grazia" di Vittoria, ha anche contribuito allo sviluppo della Chiesa soprattutto nella fase iniziale poichè prima ancora che si istituisse il culto domenicale, il pastore Antonio veniva a curare la cellula di Ispica settimanalmente.

Oggi fa parte della denominazione "La Parola della Grazia" ed è associata alla Chiesa Apostolica in Italia, fa parte inoltre dell'Unione Chiese Pentecostali "UCP" nonchè della Federazione delle Chiese Evangeliche Pentecostali.


Coniugi: Rosario Spadaro e Pina Cavallo - pastori fondatori

Il nostro unico scopo

  • Glorificare DIO con la nostra vita separata dal peccato;

  • Permettere allo Spirito Santo di edificarci insieme nell'amore del Signore, attraverso la Sua guida, la lettura, meditazione della Bibbia e la preghiera.

  • Condividere agli altri la fedeltà, la benignità  e l'amore di DIO, attraverso le nostre esperienze quotidiane nel cammino della fede;

  • Sottomettere i principati, le potestà , i dominatori del mondo spirituale delle tenebre, mediante l'autorità  che il Signore Gesà Cristo ha lasciato ai suoi discepoli e quindi alla Chiesa, l'uso del Suo potente Nome, affinchè come nei giorni in cui Gesù viveva fisicamente sulla terra, ancora oggi possa fare le stesse cose e cioè: far conoscere la Buona Novella del perdono di DIO mediante il ravvedimento, guarire i malati e liberare gli oppressi.



 
 
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