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Felicità, beatitudine e pace

 

Salmo 1:1 Beato l'uomo che non cammina nel consiglio degli empi, non si ferma nella via dei peccatori e non si siede in compagnia degli schernitori, 2 ma il cui diletto è nella legge dell'Eterno, e sulla sua legge medita giorno e notte. 3 Egli sarà come un albero piantato lungo i rivi d'acqua, che dà il suo frutto nella sua stagione e le cui foglie non appassiscono; e tutto quello che fa prospererà.

 

Felicità è una parola che nella Bibbia si trova raramente e che non ha lo stesso significato che gli dà lo spirito di questo mondo, che lo intende come godimento di piaceri intensi che durino a lungo, come ad esempio avere tutto quello che desideriamo, avere amici che ci stimano e ci capiscono, persone che ci dicono sempre di sì e che sono pronte ad aiutarci ancor prima che glielo chiediamo, oppure vivere senza dolori e morti di persone care.

La beatitudine, invece, è la vera felicità nel Signore Gesù e contiene la vera pace e la felicità dell’eternità che avremo e che possiamo avere anche mentre siamo sulla terra quando sentiamo la voce di DIO dentro di noi.

Avere molti soldi, potere, l’opportunità di sottomettere gli altri, può dare una felicità momentanea e non ci permette di guarire da malattie incurabili anche se si è molto ricchi.

La beatitudine è la vera pace che proviene dalla scelta di non ignorare DIO nella nostra vita e nell’avere comunione con Lui, attraverso lo Spirito Santo.

Questo tempo di deserto che stiamo attraversando, ci sta permettendo di nutrire il nostro spirito e di fortificarlo quotidianamente, per poter vivere una vita abbondante nella grazia di DIO.

Questo ci dà anche la serenità di avere un cuore tranquillo e la consapevolezza che possiamo andare al trono del Padre e ricevere la pace di cui abbiamo bisogno.

Se siamo consapevoli che siamo dei pellegrini in questo mondo e che esso ci è ostile, e sappiamo anche di essere cittadini del regno di DIO, vivremo su questa terra con la pace di DIO e non avremo nel nostro cuore turbamento.

 

Giovanni 14:27 Io vi lascio la pace, vi do la mia pace; io ve la do, non come la dà il mondo; il vostro cuore non sia turbato e non si spaventi.

 

Chi è turbato ha un cuore sfiduciato e cerca di tenere il controllo delle circostanze attraverso le sue proprie forze naturali.

Perciò è bene vivere ogni giorno in dialogo continuo con DIO, nostro Padre, come faceva Gesù mentre era sulla terra ed aveva bisogno di ricevere la Sua approvazione.

 

Romani 5:1 Giustificati dunque per fede, abbiamo pace presso Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, 2 per mezzo del quale abbiamo anche avuto, mediante la fede, l'accesso a questa grazia nella quale stiamo saldi e ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio.

 

Per fede abbiamo avuto accesso alla grazia di DIO, perciò possiamo avere un cuore pieno della pace di DIO, sapendo che Lui è pronto a rialzarci ed a perdonare le nostre mancanze, ogni volta che gliene chiediamo perdono. Ecco perché il diavolo non ci può condannare.

 

Romani 8:1 Ora dunque non vi è alcuna condanna per coloro che sono in Cristo Gesù, i quali non camminano secondo la carne ma secondo lo Spirito,

 

In questo mondo si fa tutto per meriti e questo non ci aiuta a vivere,facilmente, sotto la guida dello Spirito Santo; ma noi sappiamo che la grazia non ha nulla a che fare con la legge di DIO della semina e della raccolta, che è quella che ci fa ricevere in modo diverso da come pensano gli uomini naturali.

Il diavolo deve essere messo sempre sotto i nostri piedi, per questo non dobbiamo dimenticare quanto sta scritto in:

 

2 Corinzi 5:21 Poiché egli ha fatto essere peccato per noi colui che non ha conosciuto peccato, affinché noi potessimo diventare giustizia di Dio in lui.

 

Noi ci troviamo in una doppia condizione, essere figli di DIO ed al tempo stesso cittadini del regno di DIO; entrambe ci permettono di entrare nella condizione di beatitudine che ci provvede la salute, i soldi necessari e le soluzioni ai problemi, perché crediamo che DIO è nostro Padre ed è Lui che ci provvede.

 

Non a caso Gesù ci ha sempre detto di non avere paura, perché la paura è quella che ci ruba la pace e la Parola di DIO nel nostro cuore quando non la vivifichiamo dichiarandola ad alta voce dopo averla creduta.

 

Giovanni 14:1 «Il vostro cuore non sia turbato; credete in Dio e credete anche in me.

 

Gesù, mentre era sulla terra, ha vissuto nel tempo di DIO, cioè nella sua perfetta volontà. Lo stesso possiamo fare noi se decidiamo di vivere nel tempo di DIO, vivendo sottomessi al Padre celeste come fece Gesù quando era sulla terra senza anche trasgredire, però, l’autorità dei genitori terreni mentre era fanciullo.

Gesù visse varie stagioni spirituali crescendo sempre in piena pace.

Anche quando Gesù faceva dei miracoli ed i religiosi non lo approvavano, lui era sempre in pace perché sapeva che il Padre lo approvava, in quanto il suo compito era quello di portare alla luce i religiosi che vivevano nelle tenebre, anche se essi non lo capirono.

Inoltre, Gesù visse la terza stagione della sua vita terrena in modo beato anche mentre era nel pieno della sofferenza durante il percorso che lo avrebbe condotto alla morte in croce, perché sapeva che sarebbe morto per darci il dono della vita eterna, a chiunque lo avrebbe ricevuto nel cuore come Signore e Salvatore.

Il proposito di DIO per noi è quello di essere figli maturi che vivono le varie stagioni della vita, mettendo in pratica quanto abbiamo imparato da Gesù.

 

Romani 8:14 Poiché tutti quelli che sono condotti dallo Spirito di Dio sono figli di Dio.

 

Figli maturi che sono entrati nella stagione della semina e della raccolta, in cui portano molto frutto. Il frutto che viene mangiato dagli altri che sono benedetti dalla nostra vita perché non trovano in noi condanna e giudizio, ma gioia ed aiuto nell’entrare nella pace di DIO.

Questo avviene se viviamo nel proposito di DIO che ci evita di cadere negli inganni del diavolo e che ci fa agire con amore mentre diciamo la verità agli altri senza ferirli.

 

Efesini 4:13  finché giungiamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, a un uomo perfetto, alla misura della statura della pienezza di Cristo, 14 affinché non siamo più bambini, sballottati e trasportati da ogni vento di dottrina, per la frode degli uomini, per la loro astuzia, mediante gli inganni dell'errore, 15 ma dicendo la verità con amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo.

 

Non dobbiamo più essere bambini spirituali ma mostrare con la nostra vita che Cristo vive in noi, senza che siamo noi a dirlo. Per questo non dobbiamo più fare ciò che piace a noi ma ciò che piace a DIO, cioè essere punti di riferimento per coloro che ci circondano mostrando l’amore di Cristo.

Per questo ci sarà utile pregare il nostro Padre celeste e chiedere se stiamo facendo ciò che ci piace o se siamo entrati nel Suo proposito facendo ciò che a Lui piace, e chiedendogli inoltre se siamo ancora bambini spirituali o figli maturi. Amen.

 

 

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Dalla seconda settimana di Febbraio avrà inizio la classe di preparazione al discepolato del post incontro, che incoraggia i partecipanti che hanno fatto l'incontro recentemente a consolidare la Parola ricevuta e l'impartizione, a non perdere le benedizioni che lo Spirito Santo ha già elargito per affrontare il mondo da guerrieri più che vincitori. Gli studi saranno fatti ogni Venerdì alle ore 19:30 Insegnante: Pastore Pina Cavallo

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Ogni Venerdì alle ore 19:30 vengono impartiti degli insegnamenti atti a consolidare la fede cristiana e ad incoraggiare ogni discepolo a cercare la propria chiamata nel proposito di Dio. Vi possono partecipare i battezzati in acqua e coloro che sono membri effettivi della Chiesa, predisposti ad essere discepolati. Si richiede l'aver partecipato alla classe di 1' livello.

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