f t g m
  • Parola della grazia di Ispica

  • Pastori fondatori

  • Interno della sala di culto

  • Esterno della CHIESA

Copyright 2020 - Custom text here

Come pecore in mezzo ai lupi

 

In questi giorni più che mai dobbiamo essere consapevoli che abbiamo il mandato da adempiere che consiste non solo nell’essere figlio, fratello, sorella, genitore ma anche nel far conoscere al mondo il messaggio della salvezza per portare a conoscenza i perduti che ancora è tempo di ravvedimento prima del ritorno di Gesù in cui rapirà la Sua chiesa.

Gesù stesso ci ha detto che saremo come pecore in mezzo ai lupi, che sono coloro mandati dal nemico per impedire ai servi di DIO di adempiere il mandato. Se non siamo equipaggiati da ciò che il Signore ci ha messo a disposizione, saremo sbranati dai lupi. Abbiamo un radar che per noi è lo Spirito Santo che ci avverte del pericolo e ci dice come muoverci in mezzo ai lupi.

 

1 Timoteo 2:1 Ti esorto dunque prima di ogni cosa che si facciano suppliche, preghiere, intercessioni e ringraziamenti per tutti gli uomini, 2 per i re e per tutti quelli che sono in autorità, affinché possiamo condurre una vita tranquilla e quieta in ogni pietà e decoro. 3 Questo infatti è buono ed accettevole davanti a Dio, nostro Salvatore, 4 il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati, e che vengano alla conoscenza della verità. 5 Vi è infatti un solo Dio, ed anche un solo mediatore tra Dio e gli uomini: Cristo Gesù uomo, 6 il quale ha dato se stesso come prezzo di riscatto per tutti, secondo la testimonianza resa nei tempi stabiliti,

 

DIO vuole che tutti sappiano che senza di Lui, sono persone perdute e che hanno bisogno di credere nel Signore Gesù che è l’unico Salvatore e nessun altro ed è anche l’unico mediatore che ci riporta ad avere relazione con DIO nostro Padre, poiché Gesù è l’unico che è morto da giusto per gli ingiusti.

Purtroppo non tutti siamo interessati a conoscere la Verità ed a ricevere la Salvezza, anche perché hanno una grande confusione, magari sanno che dopo la morte rischiano di andare all’inferno ma non sanno come evitarlo.

Non possiamo essere armati se non indossiamo l’armatura di Cristo che ci dà la certezza di essere figli di DIO Padre, di essere vestiti con vesti bianche, di essere equipaggiati non con armi naturali ma con lo Spirito Santo. Siamo pecore che non devono far paura alle persone o spaventarle ma mostrare di essere parte di un gregge il cui pastore è il Signore Gesù, come scritto nel Salmo 23.

i lupi sono coloro che ci vogliono dissuadere dal fare la volontà di DIO che è quella di far conoscere la Verità di Cristo e la vita eterna. Questo per l’apostolo Paolo era una necessità della quale non poteva farne a meno, ogni giorno.

Noi dobbiamo essere equipaggiati di semplicità e di prudenza e non di preconcetti ma dobbiamo essere guidati dallo Spirito Santo che si usa della nostra bocca e delle nostre mani, camminando con occhi sinceri e non pieni di ipocrisia o di malvagità, come li hanno i religiosi.

Non dobbiamo dare ascolto ai lupi e se è necessario dobbiamo ammutolirli perché sono malvagi, invidiosi, maldicenti, iniqui, gelosi. Per difenderci da essi dovremmo essere protetti così come fa l’allevatore di api che per non essere punto non ha alcuna parte scoperta del suo corpo. Perciò, quando ci avviciniamo alle persone dovremmo essere consapevoli che ci potranno offendere, umiliare, disprezzare; questo non deve farci restare male o desistere dal parlare ma deve farci continuare ad avere la visione che le persone che si salveranno saranno anche portatori di anime a Cristo, così come successe ai discepoli di Gesù, che apparentemente sembravano persone ignoranti ed inadatte. Gesù guardava oltre e sapeva quello che sarebbero diventati quando si fossero arresi a DIO. E’ lo Spirito Santo che convince le persone, perciò noi che vogliamo adempiere il mandato, dobbiamo essere persone di visione che guardano oltre l’evidenza naturale, così come fa un buon agricoltore che compera un terreno buono ma pieno di spine ed erbe secche perché sa che dopo averlo pulito e dissodato, quel terreno produrrà buoni frutti. Così, nel mondo, ci sono persone che pensiamo che non valgano niente, ma che, invece, se guidati dallo Spirito Santo possono diventare servi fedeli di DIO e conquistatori di anime.

 

Geremia 4:3 Poiché così dice l'Eterno a quelli di Giuda e di Gerusalemme: «Dissodate il vostro campo non coltivato e non seminate fra le spine.

 

Il campo non dissodato rappresenta le persone che non conoscono la grazia di DIO, la Sua potenza e che non sanno che è sempre tutto il Suo controllo, anche in questi tempi estremi in cui il diavolo sta cercando di mietere più vittime possibili attraverso uomini a lui asserviti e che collaborano per la distruzione dell’umanità con pandemie ma anche con sistemi tecnologici sofisticatissimi. Ma per i cristiani, non è tempo di aver paura bensì di collaborare con lo Spirito Santo per portare quante più anime a Cristo e salvare la loro vita per l’eternità. Non c’è tempo da perdere e bisogna andare come pecore in mezzo ai lupi, così come faceva l’apostolo Paolo che fu scelto da DIO anche se prima era un persecutore dei cristiani e che fu portato alla Verità perché Gesù stesso lavorò in lui e dissodò la durezza del suo cuore.

 

Filippesi 3:6  quanto allo zelo, persecutore della chiesa; quanto alla giustizia che è nella legge, irreprensibile. 7 Ma le cose che mi erano guadagno, le ho ritenute una perdita per Cristo. 8 Anzi, ritengo anche tutte queste cose essere una perdita di fronte all'eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho perso tutte queste cose e le ritengo come tanta spazzatura per guadagnare Cristo,

 

Se vogliamo adempiere il grande mandato, dobbiamo agire come l’apostolo Paolo che si fece guidare dallo Spirito Santo e rigettò tutti gli insegnamenti errati che aveva ricevuto dai religiosi.

 

Atti 26:19 Perciò, o re Agrippa, io non sono stato disubbidiente alla celeste visione. 20 Ma prima a quelli in Damasco, poi a Gerusalemme, in tutta la regione della Giudea e ai gentili, ho annunziato di ravvedersi e di convertirsi a Dio, facendo opere degne di ravvedimento. 21 Per queste cose i Giudei, dopo avermi preso nel tempio tentarono di uccidermi.

 

I lupi ci remeranno contro ma possiamo zittirli parlando con rispetto e non con arroganza. Lupi possono essere anche i membri della nostra famiglia quando ci accusano e ci fanno sentire mancanti perché ci dedichiamo principalmente delle cose del regno di DIO.

 

2 Corinzi 6:5 nelle battiture, nelle prigionie, nelle sedizioni, nelle fatiche, nelle veglie, nei digiuni,

 

2 Corinzi 11:27 nella fatica e nel travaglio, sovente nelle veglie, nella fame e nella sete, spesse volte in digiuni, nel freddo e nella nudità.

 

Queste sono le cose che toccano a coloro che adempiono il mandato: insulti, offese, le persone non ci rivolgono più la parola.

 

2 Corinzi 6:3 Noi non diamo alcun motivo di scandalo in nessuna cosa, affinché non sia vituperato il ministero; 4 ma in ogni cosa raccomandiamo noi stessi come ministri di Dio nelle molte sofferenze, nelle afflizioni, nelle necessità, nelle distrette, 5 nelle battiture, nelle prigionie, nelle sedizioni, nelle fatiche, nelle veglie, nei digiuni, 6 con purità, con conoscenza, con pazienza, con benignità, con lo Spirito Santo, con amore non finto, 7 con la parola di verità, con la potenza di Dio, con le armi della giustizia a destra ed a sinistra, 8 nella gloria e nel disonore, nella buona e nella cattiva fama; 9 come seduttori, eppure veraci; come sconosciuti, eppure riconosciuti; come morenti, eppure ecco viviamo; come castigati, ma pure non messi a morte; 10 come contristati, eppure sempre allegri; come poveri eppure arricchendo molti; come non avendo nulla, eppure possedendo tutto.

 

2 Corinzi 6:13 Ora in contraccambio, parlo come a figli, allargate il cuore. 14 Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo diverso, perché quale relazione c'è tra la giustizia e l'iniquità? E quale comunione c'è tra la luce e le tenebre?

 

Qui è indicato l’atteggiamento giusto per essere vere pecore, pronte a sopportare afflizioni di vario genere, con pazienza e con amore sincero, che non si fermano dinanzi agli attacchi ed ai pericoli, pronti anche a morire durante la battaglia, anziché a vivere nascosti.

Ogni vero servo di DIO, deve essere come un soldato della truppa speciali americana, addestrato e pronto a tutto ma anche infaticabile come l’apicoltore.

Chi non ama il Signore è come il lupo che vuole bloccarci in tutti i modi il cammino per essere persone pronte a spendersi come faceva l’apostolo Paolo, o meglio ancora come faceva Gesù che è l’esempio perfetto da seguire per adempiere la volontà di DIO. Amen.

 

Cerca

Classe post incontro

Dalla seconda settimana di Febbraio avrà inizio la classe di preparazione al discepolato del post incontro, che incoraggia i partecipanti che hanno fatto l'incontro recentemente a consolidare la Parola ricevuta e l'impartizione, a non perdere le benedizioni che lo Spirito Santo ha già elargito per affrontare il mondo da guerrieri più che vincitori. Gli studi saranno fatti ogni Venerdì alle ore 19:30 Insegnante: Pastore Pina Cavallo

Scuola di formazione biblica 2'liv.

Ogni Venerdì alle ore 19:30 vengono impartiti degli insegnamenti atti a consolidare la fede cristiana e ad incoraggiare ogni discepolo a cercare la propria chiamata nel proposito di Dio. Vi possono partecipare i battezzati in acqua e coloro che sono membri effettivi della Chiesa, predisposti ad essere discepolati. Si richiede l'aver partecipato alla classe di 1' livello.

Porte aperte

Compassion

Fai la tua donazione con bonifico bancario

CONTO SU BANCA INTESA SAN PAOLO

BENEFICIARIO: A.C.A.P.

(Associazione Cristiana Aiuto prossimo)

IBAN:

IT37T0306909606100000067488