L’unità ci porta la manifestazione di Dio

Scritto da Liliana Aloini
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Salmo 133:1 Ecco quant'è buono e quant'è piacevole che i fratelli vivano insieme! 2 È come olio profumato che, sparso sul capo, scende sulla barba, sulla barba d'Aaronne, che scende fino all'orlo dei suoi vestiti; 3 è come la rugiada dell'Ermon, che scende sui monti di Sion; là infatti il SIGNORE ha ordinato che sia la benedizione, la vita in eterno.

 

Questa è la condizione che porta l’uomo a vivere nell’unzione di DIO.

DIO versa dal capo, che sarebbe il pastore, il Suo olio che giunge fino all’ultima persona che sta alla porta della chiesa; versa anche la Sua potenza affinché ciascuno possa distruggere le opere di satana con cui ogni giorno tenta di affliggere le persone.

L’unzione è a vantaggio degli altri, affinché ciascuno sia di aiuto all’altro; questo avviene qualora si abbia pace nel cuore e si ami senza alcun risentimento, rancore, amarezza, perché,se c’è una di queste cose, accade che si prendano le distanze dagli altri e questo non fa fluire l’amore e l’unità tra i fratelli.

Perciò preghiamo per coloro che ci attaccano, benedicendoli, perché questo determina unità e fa scendere l’unzione di DIO. Del resto anche Gesù pregò per i suoi nemici quando era sulla croce e veniva schernito, dandoci così l’esempio che dobbiamo seguire.

 

Isaia 10:27 In quel giorno, il suo carico ti cadrà dalle spalle, e il suo giogo dal collo; il giogo sarà scosso dalla tua forza rigogliosa.

 

L’unzione spezza quel peso che il diavolo ha messo su di noi, la maledizione che ha posto nelle famiglie attraverso la maldicenza ed il rancore.

L’unzione la vediamo bene nel re Davide che fin da piccolo era nel piano di DIO che gli aveva trasmesso forza e coraggio per affrontare il nemico e tutte le sue macchinazioni.

Davide, quando suonava l’arpa ripieno dell’unzione di DIO, era in grado di far fuggire gli spiriti che opprimevano re Saul. Anche Sansone aveva una grande unzione pur essendo fortemente attratto dalle donne belle che desiderava possedere.

 

Giudici 15:15 Trovata quindi una mascella d'asino ancora fresca, stese la mano e l'afferrò e con essa uccise mille uomini.

 

La sua unzione, infatti, gli permise di uccidere da solo mille uomini.

 

Giudici 16:29 Sansone afferrò quindi le due colonne centrali, che sostenevano il tempio, e si appoggiò ad esse, a una con la destra, e all'altra con la sinistra; 30 poi Sansone disse: «Che io muoia insieme ai Filistei!». Si curvò poi con tutta la sua forza, e la casa crollò addosso ai principi e a tutto il popolo che vi era dentro; e furono più quelli che egli uccise morendo di quelli che aveva ucciso in vita.

 

Così Sansone, morendo, uccise molti più uomini di quanti ne avesse ucciso mentre era in vita; l’unzione si muove se noi lo vogliamo, lo desideriamo perché solo così DIO potrà versarla. Perciò dobbiamo arrenderci a Lui e compiere la Sua volontà e non la nostra.

Questo permetterà allo Spirito Santo di scendere su di noi e di equipaggiarci per fare la volontà del Padre Eterno, decidendo ogni giorno di rinnegare noi stessi e seguire Cristo.

 

Atti 5:30  Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi uccideste, appendendolo al legno. 31 Dio lo ha esaltato con la sua destra e lo ha fatto principe e salvatore per dare ad Israele ravvedimento e perdono dei peccati. 32 E di queste cose noi gli siamo testimoni, come pure lo Spirito Santo, che Dio ha dato a coloro che gli ubbidiscono».

 

Al versetto 32 si parla non dello Spirito Santo che ci fa parlare in lingue spirituali, ma della potenza che esso ci dà per compiere le opere preparate da DIO. Tutto dipende da noi, se veramente facciamo sedere Gesù nel centro del nostro cuore, annullando noi stessi e dedicando del tempo a DIO, non facendo o dicendo quello che piace a noi ma quello che piace a Lui.

Saliamo di livello quando ubbidiamo e riceveremo risposta non solo alle nostre preghiere ma anche avremo la fede di seguire la volontà di DIO e le Sue direttive per vivere nel Suo proposito, lasciando tutto per seguirlo ed entrare nella Sua potenza.

 

Ebrei 11:6 Ora senza fede è impossibile piacergli, perché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che egli è il rimuneratore di quelli che lo cercano.

Dobbiamo cercare DIO e credere con fede che Egli è il rimuneratore. Se abbiamo astio e dolore misto a rancore verso qualcuno che ci ha offeso, quando entriamo in chiesa dobbiamo essere coscienti che siamo entrati in compagnia di spiriti negativi che non permetteranno di creare la giusta atmosfera nella chiesa.

Quindi vomitiamo tutto il nostro astio e la nostra amarezza ai piedi del Signore per essere da Lui liberati e poter vivere in pace e dimorare nell’unità con gli altri, come sta scritto nel Salmo 133 versetto 1, che è stato già citato.

 

Filippesi 2:3 non facendo nulla per rivalità o vanagloria, ma con umiltà, ciascuno di voi stimando gli altri più di se stesso.

 

Così si crea l’atmosfera dell’unità, considerando gli altri migliori di noi stessi e questo ci farà notare le nostre mancanze e permettere a DIO di aggiungere quello che ci manca.

Abbiamo bisogno di ascoltare e di mettere in pratica la volontà di DIO che ci chiede di amare gli altri, avendo come obiettivo l’essere di benedizione per gli altri, portando pace e gioia con la nostra presenza.

Prepariamo l’atmosfera fin da quando siamo a casa e prima ancora di entrare in chiesa, benedicendo gli altri con una parola dataci da DIO o con un semplice abbraccio, offrendo poi lode a DIO anche quando siamo afflitti e vorremmo solo piangere.

DIO è fedele ed è Lui che ci dà la soluzione ad ogni problema.

 

1 Corinzi 14:26 Che conviene dunque fare, fratelli? Quando vi riunite, avendo ciascuno di voi, chi un salmo, chi un insegnamento, chi parole in altra lingua, chi una rivelazione, chi un'interpretazione, si faccia ogni cosa per l'edificazione.

 

Qui sta scritto che ciascuno in chiesa deve portare qualcosa per l’edificazione del Regno di DIO, rendendo tangibile l’unità, essendo gioiosi e ripieni dell’amore di DIO. Amen