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L'uso delle chiavi

 

Isaia 22:15 Così parla il SIGNORE, Dio degli eserciti: «Va' a trovare questo cortigiano, Sebna, prefetto del palazzo, e digli:

16 "Che hai tu qui, e chi hai tu qui,che ti sei fatto scavare qui un sepolcro? Scavarsi un sepolcro in alto!...

Lavorarsi una dimora nella roccia!...17 Ecco, il SIGNORE ti lancerà via con braccio vigoroso, farà di te un gomitolo,

 

Quello era un tempo in cui Israele aveva abbandonato DIO, le persone non erano più legate con il cuore all’Eterno e per questo non pensavano ad altro che a fuggire dalla città e nascondersi, per non affrontare il nemico. Questo ci insegna che nei problemi dobbiamo chiedere aiuto a DIO e non mettere la testa sotto la sabbia come fanno gli struzzi.

Tornando alla Scrittura su citata, il maggiordomo Scebna era colui che aveva tutte le chiavi del palazzo ma si era scavato anche una tomba dentro il palazzo stesso. Al versetto 16 DIO sottolinea il fatto che quel maggiordomo, come del resto anche noi, non possediamo niente, perché è in cielo che abbiamo il nostro tesoro. Scebna in pratica, fece l’errore di voler diventare qualcuno che sarebbe stato ricordato negli anni a venire. Il corpo non è eterno e quando si lascia questo mondo, si va in un’altra dimensione che è quella spirituale. Perciò Scebna aveva perso di vista quale fosse il suo compito, che era quello di aiutare gli altri ad avvicinarsi al regno di DIO.

Al versetto 17 DIO disse a Scebna che quello che lui stava facendo non era per il bene del popolo ma solo per sé stesso.

Anche noi abbiamo le chiavi, come quel maggiordomo, e DIO vuole che le usiamo per aiutare gli altri, predicando il Vangelo, pregando ed intercedendo per la loro salvezza, usando anche l’autorità che ci è stata data per cacciare i demoni e liberare così gli oppressi. Su questa terra finirà la nostra missione, prima o poi, e compariremo dinanzi al tribunale di DIO, dove verranno vagliate le nostre opere di compassione, incoraggiamento, sostegno, liberazione per poi ricevere il premio che l’Eterno ha preparato per noi. Per fare tutto questo, occorre essere ripieni dell’amore di DIO e di Spirito Santo.

DIO ci ha dato le chiavi per portare alla salvezza i peggiori peccatori, drogati, prostitute, ladroni, ecc.

 

Isaia 22:19 Io ti scaccerò dal tuo ufficio e tu sarai buttato giù dal tuo posto!20 In quel giorno, io chiamerò il mio servo Eliachim, figlio di Chilchia; 21 lo vestirò della tua tunica, gli allaccerò la tua cintura, rimetterò la tua autorità nelle sue mani; egli sarà un padre per gli abitanti di Gerusalemme e per la casa di Giuda.   

 

Eliakim fece gli interessi del popolo di DIO, comportandosi come un buon padre di famiglia e non pensando a sé stesso.

 

Apocalisse 2:4 Ma ho questo contro di te: che hai abbandonato il tuo primo amore. 5 Ricorda dunque da dove sei caduto, ravvediti, e compi le opere di prima; altrimenti verrò presto da te e rimoverò il tuo candelabro dal suo posto, se non ti ravvedi.

 

Qui Gesù parla alla chiesa che aveva abbandonato il fare le cose con amore mentre aveva privilegiato il farle per sé stessa, per lasciarne poi un ricordo sulla terra. Senza Gesù non siamo niente e on potremo lasciare nulla di buono agli altri. Dobbiamo essere consapevoli della responsabilità che abbiamo dinanzi all’Eterno e metterci in una posizione stabile sulla quale molti potranno appoggiarsi.

 

Isaia 22:22 Metterò sulla sua spalla la chiave della casa di Davide; egli aprirà, e nessuno chiuderà; egli chiuderà, e nessuno aprirà.

23 Lo pianterò come un chiodo in un luogo solido; egli diverrà un trono di gloria per la casa di suo padre.

 

Una chiave che apre il mondo spirituale nel regno di DIO.

 

Apocalisse3:7«All'angelo della chiesa di Filadelfia scrivi:
Queste cose dice il Santo, il Veritiero, colui che ha la chiave di Davide, colui che apre e nessuno chiude, che chiude e nessuno apre:

 

Gesù diede per un tempo la sua chiave a Davide, chiave che poi si è ripreso alla morte di Davide stesso. Questa chiave serve per liberare le persone dalla fortezza e portarle a Cristo.

 

Matteo 16:19 Io ti darò le chiavi del regno dei cieli; tutto ciò che legherai in terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai in terra sarà sciolto nei cieli».

 

Queste sono le chiavi che ci aiutano a portare le persone a DIO, attraverso la preghiera che scioglie i cuori induriti dal peccato. Solo seguendo Gesù si può essere veramente felici e gioiosi, e consapevoli di essere salvati perché appartenenti al regno di DIO. Perciò, DOBBIAMO AIUTARE GLI ALTRI AD ENTRARE NEL REGNO DI DIO, usando le chiavi che Lui ci ha dato, per dare la vita zoe ovvero la vita abbondante.

 

Isaia 22:24 A lui sarà sospesa tutta la gloria della casa di suo padre, i suoi rampolli nobili e ignobili, tutti i vasi più piccoli, dalle coppe alle bottiglie"».

25 «In quel giorno» dice il SIGNORE degli eserciti, «il chiodo piantato in luogo solido sarà tolto, sarà strappato, cadrà; tutto ciò che vi era appeso sarà distrutto», poiché il SIGNORE l'ha detto.

 

Poggiamoci su DIO, che è colui che pianta il chiodo, e non sul chiodo perché prima o poi, sarà tolto in quanto nessuno è definitivo su questa terra, come lo sono gli unti di DIO, che prima o poi scompariranno perché non sono eterni; uno solo è l’Eterno ed è Lui sul quale dobbiamo poggiarci. Amen.

 

 

 

 

 

 

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Dalla seconda settimana di Febbraio avrà inizio la classe di preparazione al discepolato del post incontro, che incoraggia i partecipanti che hanno fatto l'incontro recentemente a consolidare la Parola ricevuta e l'impartizione, a non perdere le benedizioni che lo Spirito Santo ha già elargito per affrontare il mondo da guerrieri più che vincitori. Gli studi saranno fatti ogni Venerdì alle ore 19:30 Insegnante: Pastore Pina Cavallo

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Ogni Venerdì alle ore 19:30 vengono impartiti degli insegnamenti atti a consolidare la fede cristiana e ad incoraggiare ogni discepolo a cercare la propria chiamata nel proposito di Dio. Vi possono partecipare i battezzati in acqua e coloro che sono membri effettivi della Chiesa, predisposti ad essere discepolati. Si richiede l'aver partecipato alla classe di 1' livello.

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