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LA FORZA DELLA RESURREZIONE

 

1 CORINZI 1:24 ma a quelli che sono chiamati, sia Giudei che Greci, noi predichiamo Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio;

 

Questo è quello che Paolo dichiara cioè che quando predichiamo la potenza e la sapienza di DIO, stiamo parlando di Gesù, che ha il potere di salvare tutti coloro che Lo seguono.

Non tutti, però, dopo ad esempio, una guarigione come nel caso dei dieci lebbrosi, Lo seguono.

Infatti solo uno di essi tornò da Gesù per seguirlo mentre gli altri nove ebbero solo fretta di tornare dai sacerdoti per essere dichiarati guariti e tornare alla loro vita mondana.

Invece, colui che tornò indietro da Gesù, non solo fu guarito nel fisico ma anche nell’anima e prese le benedizioni di DIO, ed ebbe una salvezza totale.

Attraverso la predicazione del Cristo crocifisso, noi portiamo le persone vicino alla salvezza, poiché sulla croce Gesù ha pagato per i peccati di tutti, ma ciò che veramente salva è la resurrezione di Gesù dalla tomba, che è stata trovata vuota; questa è la garanzia della nostra salvezza.

E’ la potenza dello Spirito Santo che opera la salvezza quando chi la predica ne è pienamente convinto ed ha la certezza che l’unica fonte di Verità è la Parola di DIO.

Non dobbiamo parlare agli altri di quello che conosciamo della Bibbia, ma di quello che abbiamo ricevuto da DIO mentre siamo stati alla Sua presenza in silenzio, permettendo a Lui di guidarci e per mettere in azione la Sua potenza e la Sua sapienza.

E’ DIO che convince attraverso lo Spirito Santo che opera attraverso di noi se siamo riempiti dell’olio dell’unzione. Senza di questo non possiamo convincere nessuno, perché è DIO che ci fa conoscere i bisogni delle persone, come il bisogno di amore, consolazione, o di un semplice abbraccio di incoraggiamento. Proprio come fece Gesù quando disse ad Jairo di non temere ma di credere solamente che sua figlia non era morta.

 

GIOVANNI 9:7 Poi gli disse: «Va', lavati nella piscina di Siloe» (che significa: "Mandato"); egli dunque vi andò, si lavò e ritornò che ci vedeva.

 

Gesù ricevette dal Padre che doveva impastare del fango e porlo sugli occhi del cieco al quale ordinò poi di lavarsi nella piscina, affinché fosse guarito dalla cecità.

Le opere che Gesù faceva scaturivano dal fatto che Egli stava in preghiera alla presenza del Padre che gli rivelava ciò che avrebbe dovuto fare il giorno dopo.

 

GIOVANNI 1:46 E Natanaele gli disse: «Può venire qualcosa di buono da Nazaret?». Filippo gli disse: «Vieni e vedi». 47 Gesù vide venirgli incontro Natanaele e disse di lui: «Ecco un vero Israelita, in cui non c'è inganno».

 

In Natanaele c’era un pregiudizio nei confronti di coloro che venivano da Nazaret, ma Gesù in realtà veniva da Betlemme, dove in effetti era nato. Natanaele non era un religioso ma uno che aveva bisogno di essere salvato, perché voleva veramente servire DIO; Gesù ebbe riguardo a Natanaele una parola di conoscenza che gli fece vedere il suo vero bisogno, che lo portò ad essere testimone per Gesù.

Anche Maria Maddalena fu una testimone di Gesù perché predicò per prima ai discepoli che Gesù era risorto poiché fu la prima a vedere il Cristo risorto.

In seguito divennero testimoni della resurrezione di Cristo anche i due discepoli che incontrarono Cristo risorto nella via di Emmaus.

Lo stesso dobbiamo fare anche noi se abbiamo nel nostro cuore la certezza che Gesù è risorto ed è vivente ed ha preso un corpo glorioso. Infatti è la certezza della resurrezione che ci fa essere strumenti nelle mani di DIO.

 

ROMANI 10:9 poiché se confessi con la tua bocca il Signore Gesù, e credi nel tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato. 10 Col cuore infatti si crede per ottenere giustizia e con la bocca si fa confessione per ottenere salvezza,

 

E’ il fatto che Gesù è risorto che porta la salvezza e quindi, il confessarlo anche con la nostra bocca. Con la morte di Gesù si ha la fine del servizio sacerdotale levitico nel quale era sempre sacrificato un animale innocente che doveva pagare per tutti.

Con Gesù, invece, ha avuto inizio il sacerdozio secondo l’ordine di Melchisedek, secondo cui Gesù è il buon Pastore di tutti, ovvero degli Ebrei e dei Gentili.

 

MATTEO 28:19 Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, 20 insegnando loro di osservare tutte le cose che io vi ho comandato. Or ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell'età presente. Amen».

 

Questo è il grande mandato e nel versetto 20 Gesù ci conferma che Lui è con noi sempre perché è RISORTO.

Quindi se abbiamo la certezza che Gesù è veramente risorto potremo adempiere il grande mandato che ci è stato affidato.

 

EBREI 13:20 Ora il Dio della pace, che in virtù del sangue del patto eterno ha fatto risalire dai morti il Signor nostro Gesù Cristo, il grande Pastore delle pecore, 21 vi perfezioni in ogni buona opera, per fare la sua volontà, operando in voi ciò che è gradito davanti a lui per mezzo di Gesù Cristo, al quale sia la gloria nei secoli dei secoli. Amen.

 

Al versetto 21 comprendiamo che DIO ci perfeziona per permetterci di compiere le opere Lui ha preparato per noi.

E’ la grazia di DIO che opera nel nostro spirito.

 

EBREI 6:20 dove Gesù è entrato come precursore per noi, essendo divenuto sommo sacerdote in eterno secondo l'ordine di Melchisedek.

 

EBREI 7:22 Per questo Gesù è diventato garante di un patto molto migliore. 23 Inoltre quelli erano fatti sacerdoti in gran numero, perché la morte impediva loro di durare, 24 ma costui, perché dimora in eterno, ha un sacerdozio che non passa ad alcun altro, 25 per cui egli può anche salvare appieno coloro che per mezzo suo si accostano a Dio, vivendo egli sempre per intercedere per loro. 26 A noi infatti occorreva un tale sommo sacerdote, che fosse santo, innocente, immacolato, separato dai peccatori ed elevato al di sopra dei cieli, 27 che non ha bisogno ogni giorno, come quei sommi sacerdoti, di offrire sacrifici prima per i propri peccati e poi per quelli del popolo, poiché egli ha fatto questo una volta per tutte, quando offerse se stesso.

 

Gesù è il sacerdote vivente che non muore mai e siede alla destra del Padre per intercedere per noi. Chi ha creduto nel Signore Gesù non sarà giudicato ma passerà dal tribunale del premio, dove ci sarà assegnato il premio che ci spetta per le opere che non si bruceranno.

Gesù è vicino a noi per risollevarci dalle nostre debolezze ed è il nostro Avvocato dinanzi al PADRE Onnipotente. Amen.

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Dalla seconda settimana di Febbraio avrà inizio la classe di preparazione al discepolato del post incontro, che incoraggia i partecipanti che hanno fatto l'incontro recentemente a consolidare la Parola ricevuta e l'impartizione, a non perdere le benedizioni che lo Spirito Santo ha già elargito per affrontare il mondo da guerrieri più che vincitori. Gli studi saranno fatti ogni Venerdì alle ore 19:30 Insegnante: Pastore Pina Cavallo

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Ogni Venerdì alle ore 19:30 vengono impartiti degli insegnamenti atti a consolidare la fede cristiana e ad incoraggiare ogni discepolo a cercare la propria chiamata nel proposito di Dio. Vi possono partecipare i battezzati in acqua e coloro che sono membri effettivi della Chiesa, predisposti ad essere discepolati. Si richiede l'aver partecipato alla classe di 1' livello.

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