CHIESA  CRISTIANA "PAROLA DELLA GRAZIA" ISPICA 

 

 

 

 

GIOVANNI 16:33 Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me; nel mondo avrete tribolazione, ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo».

 

SALMO 34:19 Molte sono le afflizioni del giusto, ma l'Eterno lo libera da tutte.

 

Le afflizioni ci sono sempre, si tratta di dolori nell’anima, di situazioni che ci buttano giù e ci fanno restare nel dolore e ci fanno perdere la pace interiore.

Dobbiamo abituarci ad andare avanti con tutte le opposizioni, essendo fortificati ed essendo decisi a confidare in DIO in ogni tipo di afflizione.

Gesù rispondeva sempre ai bisogni portando la Parola del Padre, così le nutriva e le fortificava. Tuttavia, Gesù sapeva che non tutti erano affamati ed assetati della Sua Parola, come accade ancora oggi.

Infatti, nel mondo molti cercano solo la effimera gioia temporanea in attesa di trovarne un’altra che li soddisfi.

Chi vuole vivere facendo la volontà di DIO, deve camminare nel soprannaturale ed accettare le persecuzioni che derivano dall’opposizione di coloro che servono satana, mentendo ed accusando coloro che veramente servono Cristo.

 

2 CORINZI 12:7 Inoltre, affinché non m'insuperbisca per l'eccellenza delle rivelazioni, mi è stata data una spina nella carne, un angelo di Satana per schiaffeggiarmi, affinché non m'insuperbisca. 8 A questo riguardo ho pregato tre volte il Signore che lo allontanasse da me. 9 Ma egli mi ha detto: «La mia grazia ti basta, perché la mia potenza è portata a compimento nella debolezza». Perciò molto volentieri mi glorierò piuttosto delle mie debolezze, affinché la potenza di Cristo riposi su di me.

 

Da questi versetti apprendiamo che un angelo di satana aveva avuto il permesso da parte di DIO di schiaffeggiare l’apostolo Paolo attraverso persone che lo perseguitavano e gli provocavano sofferenza, tutto questo affinché Paolo restasse debole e fosse portata a compimento la potenza di DIO su di lui.

Questo succede spesso anche ai credenti per scoraggiarli fino a farli desistere dal servire DIO. Ma Gesù è vicino a noi e ci capisce nell’afflizione, ed è Lui che ci sostiene per continuare ad amare, a fare del bene, predicare il Vangelo e sopportare ogni cosa.

Chi veramente sta ubbidendo e seminando nel regno di DIO, è sottoposto alle afflizioni.

La spina/afflizione è nella carne e non nello spirito, per questo non ci dobbiamo fare fermare dalle offese ricevute da altre persone. Questo serve a farci restare umili ed a confidare in DIO, crocifiggendo il nostro orgoglio e permetterci a continuare il combattimento contro il nemico.

 

2 CORINZI 12:10 Perciò io mi diletto nelle debolezze, nelle ingiurie, nelle necessità, nelle persecuzioni, nelle avversità per amore di Cristo, perché quando io sono debole, allora sono forte.

 

Siamo resi deboli nella carne a causa delle ingiurie ed altro, ma tutto questo ci aiuta a fortificarci nello spirito. Per comprendere questo, è necessario cambiare il nostro modo di pensare, rinnovando la nostra mente, sapendo che quando siamo umiliati ed offesi, ci dobbiamo sentire onorati perché non è nulla in confronto a quello che hanno fatto a Gesù, il quale aveva fatto solo del bene, guarendo i malati e liberando coloro che erano indemoniati, e che dovette soffrire la morte in croce.

 

ROMANI 8:31 Che diremo dunque circa queste cose? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?

 

E’ DIO che opera quando siamo deboli, ma la nostra debolezza non ci annienterà bensì ci farà sopportare la tentazione.

 

1 CORINZI 10:13 Nessuna tentazione vi ha finora colti se non umana; or Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscita, affinché la possiate sostenere.

 

Perciò dobbiamo chiedere a DIO di darci l’autocontrollo necessario per non rispondere all’offesa ma benedire coloro che ci offendono e per pregare DIO che li possa aiutare a crescere.

VINCI IL MALE CON IL BENE solo così l’autorità che Gesù ci ha dato, funzionerà.

 

LUCA 10:19 Ecco, io vi ho dato il potere di calpestare serpenti e scorpioni, e su tutta la potenza del nemico; e nulla potrà farvi del male.

 

FILIPPESI 1:29 Poiché a voi è stata data la grazia per amore di Cristo, non solo di credere in lui, ma anche di soffrire per lui, 30 avendo lo stesso combattimento che avete visto in me, e ora udite essere in me.

 

Soffrire è un favore divino se la sofferenza è causata dall’aver fatto qualcosa per amore.

Se possiamo fare il bene e non lo facciamo, commettiamo peccato, sta scritto nella Bibbia.

Soffrire per Cristo è una grazia e questo comporta il ricevere un premio quando saremo alla presenza di DIO. Non dimentichiamoci che il nostro combattimento non è contro sangue e carne, ma contro gli spiriti che ci portano afflizione.

 

ROMANI 5:3  E non soltanto questo, ma ci vantiamo anche nelle afflizioni, sapendo che l'afflizione produce perseveranza, 4 la perseveranza esperienza e l'esperienza speranza. 5 Or la speranza non confonde, perché l'amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.

 

Il nostro stile di vita non deve essere quello del lamento e della mormorazione, ma quello di continuare ad amare e non rispondere con altra afflizione a coloro che ci offendono. Non dobbiamo essere noi a farci giustizia ma sarà DIO a farci vendetta, perché questo ci porterà alla perseveranza nel continuare il cammino con DIO e ci farà sperimentare la vicinanza del Signore quando siamo nelle afflizioni, avendo anche la speranza che coloro che ci affliggono, possano cambiare attitudine.

 

PROVERBI 24:10 Se vieni meno nel giorno dell'avversità, la tua forza è molto poca.

 

Se veniamo meno nelle avversità significa che abbiamo bisogno di esercitarci maggiormente.

 

GIACOMO 1:2 Considerate una grande gioia, fratelli miei, quando vi trovate di fronte a prove di vario genere, 3 sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. 4 E la costanza compia in voi un'opera perfetta, affinché siate perfetti e completi, in nulla mancanti.

 

Costanza vuol dire perseveranza, nel perdonare di cuore e non rinfacciare agli altri il bene che abbiamo fatto.

Se vogliamo essere “uios” cioè figli maturi, dobbiamo continuare a perseverare nelle afflizioni, sapendo che il Signore Gesù non ci lascerà mai e saremo più che vincitori perché sarà Lui a combattere ed a vincere, affianco a noi. Amen.

 

 

 

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