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FIDIAMOCI TOTALMENTE DI DIO

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ESODO 3:7 Il SIGNORE disse: «Ho visto, ho visto l'afflizione del mio popolo che è in Egitto e ho udito il grido che gli strappano i suoi oppressori; infatti conosco i suoi affanni. 8 Sono sceso per liberarlo dalla mano degli Egiziani e per farlo salire da quel paese in un paese buono e spazioso, in un paese nel quale scorre il latte e il miele, nel luogo dove sono i Cananei, gli Ittiti, gli Amorei, i Ferezei, gli Ivvei e i Gebusei. 9 E ora, ecco, le grida dei figli d'Israele sono giunte a me; e ho anche visto l'oppressione con cui gli Egiziani li fanno soffrire. 10 Or dunque va'; io ti mando dal faraone perché tu faccia uscire dall'Egitto il mio popolo, i figli d'Israele».

 

DIO non è insensibile al grido di sofferenza dei Suoi figli. Nel brano su citato comprendiamo che l’Eterno già sapeva quello che sarebbe accaduto ma sapeva anche di dover aspettare il tempo opportuno per intervenire.

Il popolo gridò a DIO quando raggiunse la sofferenza estrema e comprese che solo Lui poteva liberarlo. Non solo in quel tempo ma anche oggi, il progetto di satana è quello di distruggere l’umanità e per questo motivo ha bisogno di uomini che collaborino con lui in quanto satana non ha alcun potere se non è l’uomo a darglielo, quando agisce in ribellione a DIO. Ma per DIO l’uomo è il mezzo attraverso cui intervenire e cerca collaboratori mansueti che si lascino guidare da Lui.

Ecco perché il nemico cerca in tutti i modi di ingannare l’umanità. Gli uomini, quando hanno troppo potere pensano di essere dio perché vengono colpiti dal delirio dell’onnipotenza e questo è quello che successe al Faraone che comandava sul popolo ebraico ed è quello che succede oggi agli uomini che hanno molti soldi e pensano di poter comprare tutto e rendere schiave le persone.

 

GIUDICI 6:1 Ma i figli d'Israele fecero ciò che è male agli occhi del SIGNORE, e il SIGNORE li diede nelle mani di Madian per sette anni. 2 La mano di Madian fu potente contro Israele; e, per la paura dei Madianiti, i figli d'Israele si fecero quelle grotte che sono nei monti, delle caverne e dei forti. 3 Quando Israele aveva seminato, i Madianiti con gli Amalechiti e con i popoli dell'oriente salivano contro di lui,

 

Gli israeliti non ubbidirono alla legge di DIO e Lui dovette emettere un giudizio correttivo per far comprendere loro che era importante non sottovalutare la volontà Sua ed affidarsi completamente a Lui, perché solo così non si sarebbero confusi.

 

ESODO 6:6 Perciò, di' ai figli d'Israele: "Io sono il SIGNORE; quindi vi sottrarrò ai duri lavori di cui vi gravano gli Egiziani, vi libererò dalla loro schiavitù e vi salverò con braccio steso e con grandi atti di giudizio.

 

Qui sta scritto che DIO interviene quando il popolo riconosce che solo Lui può risolvere i problemi, quando grida a Lui con fede.

 

ESODO 6:7 Vi prenderò come mio popolo, sarò vostro Dio e voi conoscerete che io sono il SIGNORE, il vostro Dio, che vi sottrae ai duri lavori impostivi dagli Egiziani. 8 Vi farò entrare nel paese che giurai di dare ad Abraamo, a Isacco e a Giacobbe. Io ve lo darò in possesso; io sono il SIGNORE"».

 

Qui DIO ricorda al popolo di Israele che a causa della loro disubbidienza si sono trovati in quella situazione.

 

ESODO 6:10  Il SIGNORE parlò a Mosè, e disse: 11 «Va', parla al faraone re d'Egitto, perché egli lasci uscire i figli d'Israele dal suo paese». 12 Ma Mosè parlò in presenza del SIGNORE, dicendo: «Ecco, i figli d'Israele non mi hanno dato ascolto; come vorrà darmi ascolto il faraone, dato che io non so parlare?»

 

Come in Gedeone, DIO vide in Mosè un uomo guerriero e valoroso, anche se quest’ultimo non si reputava tale ma non dimentichiamoci che è la presenza di DIO in noi che ci rende tali, perché DIO è per noi ed è in noi.

Siamo chiamati ad essere strumenti di lode e non di mormorazione e quando diamo lode a DIO nei nostri momenti difficili, il diavolo trema e fugge lontano da noi.

 

ESODO 6:13 Il SIGNORE parlò a Mosè e ad Aaronne e comandò loro di andare dai figli d'Israele e dal faraone, re d'Egitto, per far uscire i figli d'Israele dal paese d'Egitto. Questi sono i capi delle loro famiglie. Figli di Ruben, primogenito d'Israele: Chenoc e Pallu, Chesron e Carmi. Queste sono le famiglie dei Rubeniti.

 

Non dobbiamo dare troppo valore a qualcosa che non è DIO, non dobbiamo essere degli idolatri non volendo abbandonare ciò che ci dà piacere e che non dà gloria a DIO poiché se non faremo questo, cadremo nella trappola del nemico che ci porterà alla distruzione. Ad esempio, non dobbiamo idolatrare il nostro corpo al punto tale che facciamo di tutto per non far vedere i segni dell’invecchiamento, perché anche questo è un inganno del nemico per indurci a spendere parecchi soldi con la speranza di ringiovanire.

Purtroppo, spesso il popolo è stato attratto dalla disubbidienza e dalla mormorazione perché ha sempre guardato a quello che hanno gli altri. Accontentiamoci, invece, di ciò che abbiamo e ringraziamo DIO per questo; ciò permetterà a noi di avere la vittoria in ogni circostanza perché è la potenza di DIO che agisce in noi.

La Parola di DIO ci dice che noi siamo innestati in Cristo Gesù e come tali siamo perseguitati in quanto cristiani.

 

2 TIMOTEO 3:12 Del resto, tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati.

 

2 TIMOTEO 3:1 Or sappi questo: negli ultimi giorni verranno tempi difficili; 2 perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi, 3 insensibili, sleali, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, 4 traditori, sconsiderati, orgogliosi, amanti del piacere anziché di Dio, 5 aventi l'apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza. Anche da costoro allontànati!

 

Questo è un tempo di decadimento morale in cui le persone amano il piacere e si allontanano da DIO ed è anche un tempo in cui non siamo più liberi di esternare il nostro pensiero. Infatti, il diavolo vuole portare l’uomo a non pensare autonomamente ma ad assuefarsi a quello che poche persone, servi del demonio, decidono.

Ecco, ciò che accadde dopo il diluvio, lo leggiamo in:

 

GENESI 11:1 Tutta la terra parlava la stessa lingua e usava le stesse parole.
2 Dirigendosi verso l'Oriente, gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Scinear, e là si stanziarono. 3 Si dissero l'un l'altro: «Venite, facciamo dei mattoni cotti con il fuoco!» Essi adoperarono mattoni anziché pietre, e bitume invece di calce. 4 Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre la cui cima giunga fino al cielo; acquistiamoci fama, affinché non siamo dispersi sulla faccia di tutta la terra».

 

GENESI 5:8  Il SIGNORE discese per vedere la città e la torre che i figli degli uomini costruivano. 6 Il SIGNORE disse: «Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è il principio del loro lavoro; ora nulla impedirà loro di condurre a termine ciò che intendono fare. 7 Scendiamo dunque e confondiamo il loro linguaggio, perché l'uno non capisca la lingua dell'altro!» 8 Così il SIGNORE li disperse di là su tutta la faccia della terra ed essi cessarono di costruire la città.

 

Gli uomini furono ispirati da satana a fare una torre altissima per arrivare in cielo fino al trono di DIO per innalzarsi al di sopra di Lui. l’Eterno non permise che ciò accadesse e fece in modo di confonderli facendoli parlare lingue diverse cosicché non si capissero.

Anche oggi sta accadendo questo, il progetto del pensiero unico, di un unico governo ed un’unica religione che non crede che esiste l’aldilà ma solo tutto quello che succede in questa terra. Perciò, ora più che mai, è il tempo di predicare la Parola di DIO che è Verità e che ci preannuncia il ritorno di Gesù che emetterà un giudizio universale.

 

ISAIA 40:22 Egli è assiso sulla volta della terra,

da lì gli abitanti appaiono come cavallette;

egli distende i cieli come una cortina

e li spiega come una tenda per abitarvi;

 

DIO è assiso sul globo al di sopra di tutto e di tutti e vede tutti gli uomini come delle cavallette, non permettiamo che il progetto di questi stolti si realizzi fin quando noi figli di DIO saremo su questa terra.

 

GEREMIA 1:12 E il SIGNORE mi disse: «Hai visto bene, poiché io vigilo sulla mia parola per mandarla ad effetto».

 

DIO è lo stesso, ieri, oggi ed in eterno e la Sua Parola non cambia.

 

SALMO 55:22 Getta sul SIGNORE il tuo affanno,

ed egli ti sosterrà;

egli non permetterà mai che il giusto vacilli.

 

Crediamo che DIO è fedele e sostiene i giusti, perciò sta a noi gettare su di Lui il nostro peso e sta a noi fidarci completamente delle Sue promesse, contenute nella Sua Parola. Amen.

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Dalla seconda settimana di Febbraio avrà inizio la classe di preparazione al discepolato del post incontro, che incoraggia i partecipanti che hanno fatto l'incontro recentemente a consolidare la Parola ricevuta e l'impartizione, a non perdere le benedizioni che lo Spirito Santo ha già elargito per affrontare il mondo da guerrieri più che vincitori. Gli studi saranno fatti ogni Venerdì alle ore 19:30 Insegnante: Pastore Pina Cavallo

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Ogni Venerdì alle ore 19:30 vengono impartiti degli insegnamenti atti a consolidare la fede cristiana e ad incoraggiare ogni discepolo a cercare la propria chiamata nel proposito di Dio. Vi possono partecipare i battezzati in acqua e coloro che sono membri effettivi della Chiesa, predisposti ad essere discepolati. Si richiede l'aver partecipato alla classe di 1' livello.

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