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 Rhema 8/1/23 Anno della Provvidenza traboccante o “PROVISION” Salmi 65:11 Tu coroni l'annata con la tua munificenza (generosità), e le tue orme traboccano d'abbondanza di beni. 


LnD Salmi 65:11 Tu coroni l'annata con i tuoi benefici, e dove passa il tuo carro stilla il grasso.

LnR Salmo 65:11 Coroni l'anno con la tua generosità e i tuoi sentieri straripano.

(Ampl. Bible) GNT What a rich harvest your goodness provides! Wherever you go there is plenty. GNT Che ricco raccolto offre la tua bontà! Ovunque tu vada ce n'è in abbondanza. IL 25 SETTEMBRE 2022 SIAMO ENTRATI NELL'ANNO EBRAICO 5783. Qual è il significato profetico di questo nuovo anno? In ebraico, ogni numero è legato a una lettera ebraica, che a sua volta un significato attraverso il suo nome e il suo pittogramma. (Ogni lettera è un disegno, più o meno schematizzato e stilizzato, che evoca il concetto che si vuole rappresentare) Facendo la somma dei valori numerici delle lettere ebraiche dei nomi otteniamo numeri interessanti: Il nome Ιησους" (Iesous) (Gesù) in greco è 888, Cristo 555; Giovanni Battista 222 il testimone perfetto. Quali intuizioni possiamo ottenere guardando l’anno ebraico 5783? DECIFRARE GHIMEL E PEH
GHIMEL: PEH פ = 83


Esodo 7:7 Quando parlarono al Faraone, Mosè aveva ottant'anni e Aaronne ottantatré.
Unzione profetica e sacerdotale sarà prevalente in quest’anno. 1. Come la seconda lettera dell’alfabeto ebraico Bet, anche la terza (Ghimel) la si può trovare scritta in due modi: con il puntino גּ o senza puntino ג al suo interno, ma il suono, che è quello duro della nostra G, rimane identico in tutti e due i casi. Ghimel corrisponde al numero 3. La terza lettera dell’alfabeto ebraico e significa cammello, e il simbolo è il disegno stilizzato di un cammello». Tre è un numero importante nella Bibbia basta pensare al terzo giorno della Risurrezione. Il termine גִּימֵל (si pronuncia g’mal, molto simile nel suono a ghimel), ma scorgere nella ghimel ג la figura stilizzata che rimanda al cammello non è molto facile. In ogni caso il collegamento tra Ghimel e cammello è molto frequente. Cammello rappresenta Provision, trasporta provvidenza.


Il Talmud, uno dei testi fondamentali dell’ebraismo rabbinico, vede nella consonante Ghimel la forma di un uomo che sta correndo, con la gamba protesa in avanti. Ebrei 12:1 Anche noi dunque, essendo circondati da un così gran numero di testimoni, deposto ogni peso e il peccato che ci sta sempre attorno allettandoci, corriamo con perseveranza la gara che ci è posta davanti, Per comprendere l'anno ebraico 5783, ci concentreremo sulla lettera ebraica Ghimel (che corrisponde al valore numerico 3) e Peh (che corrisponde ad 80). Per molti, gli ultimi anni sono stati difficili dal punto di vista finanziario e le prospettive potrebbero essere ancora peggiori per il futuro se non ci si attiene alle istruzioni divine.
In questo contesto è interessante che i significati di Ghimel si riferiscano all'abbondanza e al traboccare. Filippesi 4:18 Adesso ho ricevuto tutto ed abbondo, sono ricolmo, avendo ricevuto da Epafrodito ciò che mi è stato mandato da voi, che è un profumo di odor soave, un sacrificio accettevole, piacevole a Dio.


Filippesi 4:19 Ora il mio Dio supplirà ad ogni vostro bisogno secondo le sue ricchezze in gloria, in Cristo Gesù.
Luca 6:38 Date e vi sarà dato: una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata in seno, perché con la misura con cui misurate, sarà altresì misurato a voi». Levitico 23:10 «Parla ai figli d'Israele e di' loro: Quando entrerete nel paese che io vi do e ne mieterete la messe, porterete al sacerdote un covone, come primizia del vostro raccolto;

Ad esempio, Salmi 103:2 Benedici, anima mia, l'Eterno e non dimenticare alcuno dei suoi benefici. (g’mul da Ghimel)

3 Egli perdona tutte le tue iniquità e guarisce tutte le tue infermità, 4 riscatta la tua vita dalla distruzione e ti corona di benignità e di compassioni; Il salmista ci sta ricordando le abbondanti benedizioni di Dio nelle nostre vite. Queste benedizioni non sono solo finanziarie, ma includono anche perdono, salvezza, guarigione e redenzione. Per quest’anno, prestiamo attenzione all'ammonimento del salmista e rendiamo grazie a Dio per le molte benedizioni di cui godiamo nella nostra vita. Come dice la lettera Ghimel, siamo tutti veramente benedetti in tanti modi dalle benedizioni del Padre nei luoghi celesti. E in quest'anno, ricordiamoci di essere generosi con quelle benedizioni e di condividerle con coloro che sono meno fortunati di noi. La generosità e le primizie ti assicurano la provvidenza per il tuo futuro.


Genesi 12:2 Io farò di te una grande nazione e ti benedirò e renderò grande il tuo nome e tu sarai una benedizione.
Genesi 12:16 Ed egli trattò bene Abramo a motivo di lei. Così Abramo ebbe pecore, buoi, asini, servi, serve, asine e cammelli.
Eliezer va a prendere Rebecca come moglie per Isacco con dieci cammelli
Genesi 24:10 Poi il servo (Eliezer) prese dieci cammelli fra i cammelli del suo signore e partì, portando con sé ogni sorta di beni del suo signore. Egli si mise in viaggio e andò in Mesopotamia, alla città di Nahor. 11 E fece inginocchiare i cammelli fuori della città presso un pozzo d'acqua, verso sera, all'ora in cui le donne escono ad attingere acqua, e disse: 12 «O Eterno, DIO del mio signore Abrahamo, ti prego, fa' che quest'oggi possa fare un felice incontro, e usa benignità verso Abrahamo mio signore! 13 Ecco, io sto presso questa fonte d'acqua, mentre le figlie degli abitanti della città escono ad attingere acqua. 14 Fa' che la fanciulla alla quale dirò: "Deh, abbassa la tua brocca perché io beva", e che mi risponderà: "Bevi, e darò da bere anche ai tuoi cammelli", sia quella che tu hai destinata al tuo servo Isacco. Da questo comprenderò che tu hai usato benignità verso il mio signore».


Genesi 24:62 Or Isacco era tornato dal pozzo di Lahai-Roi, (pozzo di Agar) perché abitava nella regione del Neghev.
63 Isacco era uscito, sul far della sera, per meditare nella campagna; ed egli alzò gli occhi e guardò, ed ecco venire dei cammelli. 64 Anche Rebecca alzò gli occhi e vide Isacco; allora ella smontò in fretta dal cammello, Abbiamo visto che Ghimel rappresenta il cammello che può bere anche fino a 140 litri in 15 minuti e dal grasso delle gobbe può produrre acqua e con questa grande riserva d'acqua può viaggiare fino a oltre una settimana nel deserto. In quest'anno, come il cammello dobbiamo bere abbondantemente dello Spirito di Dio, accumulando una riserva dentro di noi per gestire qualsiasi momento difficile che potremmo affrontare o per attraversare i tempi aridi di deserto.

Giovanni 7:37 Or nell'ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù si alzò in piedi ed esclamò dicendo: «Se qualcuno ha sete, venga a me e beva. 38 Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, da dentro di lui sgorgheranno fiumi d'acqua viva». 39 Or egli disse questo dello Spirito, che avrebbero ricevuto coloro che avrebbero creduto in lui; lo Spirito Santo infatti non era ancora stato dato, perché Gesù non era stato ancora glorificato.


Nel Giorno di Pentecoste, la terza persona della Divinità, lo Spirito Santo (anch'esso collegato alla lettera Ghimel), fu effuso in abbondanza sui discepoli.
Essendo ripieni dello Spirito fino a traboccare, cominciarono a parlare in lingue e a proferire i misteri divini e furono ripieni di un nuovo senso di audacia e di potenza.
Sebbene molti di noi abbiano avuto esperienze simili in passato, Paolo ci ricorda la necessità di essere continuamente ripieni dello Spirito.

Efesini 5:18 E non vi inebriate di vino, nel quale vi è dissolutezza, ma siate ripieni di Spirito. In altre parole, non accontentiamoci solo dei nostri incontri passati con Lui, ma cerchiamolo quest'anno per una nuova effusione del suo Spirito fino alla Pienezza. Dalla parola Ghimel, ricaviamo anche la parola “svezzare”. Gamol = nutrire fino a portare a completa maturità. Un bambino svezzato è colui che non chiede più il latte alla madre, ma può semplicemente riposare nel suo abbraccio amorevole.
Come giovani credenti, eravamo costantemente alla ricerca di soddisfare i nostri bisogni e molto dipendenti come un bambino non svezzato. In quest’anno lo Spirito Santo vuole portarci alla maturità, quindi non cerchiamo più Dio solo per i nostri bisogni, ma veniamo semplicemente per godere della sua PRESENZA e per dargli la gloria che merita. La maturità accelerata appare anche nella storia della verga di Aaronne. I capi tribali in Israele erano diventati sempre più gelosi del ruolo unico di Aaronne come Sommo Sacerdote, e fu organizzata una prova per vedere chi Dio aveva scelto. Il bastone di ogni leader è stato posto nel Tabernacolo di Dio durante la notte. Al mattino, mentre controllavano questi bastoni, il bastone di Aaronne era fiorito ed aveva portato frutto.
Ghimel qui significa che questo pezzo di legno di mandorlo secco e morto ha preso vita, ha germogliato fiori, ha sviluppato frutti e li ha fatti maturare durante la notte. Numeri 17:6 Così Mosè parlò ai figli d'Israele e tutti i loro principi gli diedero una verga ciascuno, secondo le case dei loro padri, cioè dodici verghe; e la verga di Aaronne era in mezzo alle loro verghe. 7 Mosè quindi mise quelle verghe davanti all'Eterno nella tenda della testimonianza. 8 Il giorno seguente, Mosè entrò nella tenda della testimonianza; ed ecco, la verga di Aaronne per la casa di Levi era fiorita: aveva messo fuori dei germogli, aveva fatto sbocciare dei fiori e prodotto delle mandorle. La storia della verga di Aronne è per noi un'immagine dell'Opera dello Spirito Santo nella nostra vita. È venuto per portarci via dall'egoismo di un bambino non svezzato e aiutarci a morire a noi stessi per maturare e portare molto frutto. E mentre portiamo frutto attraverso di Lui, questa è la vera prova che siamo unti, scelti e chiamati da Lui. Abbiamo visto come “Ghimel” si relaziona con le abbondanti benedizioni di Dio, con la nostra responsabilità di essere generosi, con il trovare soddisfazione in Dio e portare molto frutto per Lui. Lo vedremo quest’anno! Passiamo alla lettera ebraica PEH (80). La bocca è il tempio della parola la quale da un lato esprime la rivelazione dei pensieri del cuore, dall’altro suggella ogni cosa con un bacio d’amore.
Tornando all'anno 83 del calendario ebraico, si potrebbe dire che in questo decennio siamo negli anni '80. Decade della BOCCA.

Matteo 12:34 Razza di vipere! Come potete dir cose buone, essendo malvagi? Poiché la bocca parla dall'abbondanza del cuore. 35 L'uomo buono dal buon tesoro del cuore trae cose buone; ma l'uomo malvagio dal suo malvagio tesoro trae cose malvagie. 36 Or io dico che nel giorno del giudizio gli uomini renderanno conto di ogni parola oziosa che avranno detta. 37 Poiché in base alle tue parole sarai giustificato, e in base alle tue parole sarai condannato». Gesù dichiarò 'dall'abbondanza del cuore la bocca parla' (Luca 6:45). In altre parole, spesso puoi distinguere il contenuto del cuore di una persona dalle parole che pronuncia. Stiamo dicendo parole di lamentela, amarezza e rabbia, o parole di lode e ringraziamento?


Se le nostre parole sono costantemente negative, come possiamo rompere questa abitudine e cambiare le parole che pronunciamo? Credo che la risposta possa essere trovata esaminando ciò che stiamo permettendo ai nostri cuori. 1Pietro 3:9 non rendendo male per male od oltraggio per oltraggio ma, al contrario, benedite, sapendo che a questo siete stati chiamati, affinché ereditiate la benedizione. 10 Infatti «chi vuole amare la vita e vedere dei buoni giorni, trattenga la sua bocca dal male e le sue labbra dal parlare con inganno; 11 si ritragga dal male e faccia il bene, cerchi la pace e la persegua, Mentre affrontiamo l'anno 2023, non lasciamoci consumare dalle preoccupazioni e ansietà di questo mondo che vengono costantemente alimentate dal bombardamento dei mass media. Assicuriamoci piuttosto di prenderci quotidianamente il tempo per riempire i nostri cuori con le promesse di Dio ed entrare nella Sua presenza. Che i nostri cuori siano pieni di ringraziamento mentre ci ricordiamo quotidianamente dei Suoi numerosi benefici (Ghimel) nelle nostre vite. E mentre lo facciamo, credo che scopriremo il segreto per una vita abbondante per tutto il 5783.

LO SPIRITO SANTO IN RELAZIONE ALL’ANNO EBRAICO 5783

Lo Spirito Santo terza persona della Trinità è rappresentato dalla lettera Ghimel che ha valore numerico 3.
L'Aleph (Padre) e il Beth (Figlio) lo hanno inviato come nostro consolatore e nostro aiuto.
Quindi ALEPH è la prima lettera dell’alfabeto ebraico rappresenta il Padre. La maggior parte dei nomi di Dio iniziano con questa lettera per esempio Adonai Elohim e così via, la lettera BET rappresenta il figlio. I rabbini insegnano che questa lettera era lì dentro nella creazione e che tutto è stato creato attraverso il Figlio. Giovanni 1:3 Tutte le cose sono state fatte per mezzo di lui (la Parola), e senza di lui nessuna delle cose fatte è stata fatta
La Bibbia stessa inizia con questa lettera Bet (Bereshit). Quindi la prima lettera dell’Alfabeto Ebraico è Aleph e la seconda è Bet che rappresenta il Figlio poi la terza lettera è Ghimel e procede dal Padre che manda lo Spirito Santo attraverso il Figlio. Così La lettera Ghimel rappresenta lo Spirito Santo.

Giovanni 14:26 ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto.
Giovanni 16:7 Tuttavia io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma se me ne vado, io ve lo manderò.
Uno dei riferimenti più famosi dello Spirito Santo è Pentecoste in Atti 2:4 quel giorno tutti furono ripieni dello Spirito Santo e parlavano con le loro bocche in altre lingue come lo Spirito dava loro la parola che esprimevano.
Atti 2:4 Così furono tutti ripieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, secondo che lo Spirito dava loro di esprimersi.
2Pietro 1:21 Nessuna profezia infatti è mai proceduta da volontà d'uomo, ma i santi uomini di Dio hanno parlato, perché spinti dallo Spirito Santo.
Quest’anno cambieremo il nostro modo di parlare e le nostre parole diventeranno profetiche.
Decidi ora che vuoi essere ripieno dello Spirito Santo costantemente per parlare sotto Sua ispirazione.
Le mandorle mature nella verga di Aaronne sono g’mal. Così Questa maturazione delle mandorle sul suo Il bastone morto era opera dello Spirito santo e simboleggiava l'unzione, la Presenza e la Gloria di Dio su di lui.
Quindi in questo nuovo anno cerchiamo lui per fecondità cerchiamo la sua presenza e se lo faremo porteremo frutto.
Se rimaniamo connessi allo Spirito Santo Ci sarà abbondanza e un traboccare e una pace nei nostri cuori.

Filippesi 4:7 E la pace di Dio, che sopravanza ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.
In sintesi l'anno ebraico 5783 parla di abbondanza in un tempo di mancanza e crisi e parla dello Spirito Santo che ora vuole guidarci alla maturità e farci portare molto frutto che vuole che siamo svezzati da questo mondo e dalle richieste infantili per vivere alla Sua Presenza ed essere integri. Genesi 26:12 Isacco seminò in quel paese e in quell'anno raccolse il centuplo; e l'Eterno lo benedisse.
Sommario
Anno 5783 parla di:
1. Abbondanza in tempo di carenza
2. Parla dello Spirito Santo nella nostra bocca che ispira e incoraggia all’intimità con Dio
3. Abbiamo bisogno di mantenerci ripieni dello Spirito e lasciare che ispiri il nostro parlare
4. Egli ci guiderà alla maturità ed a portare frutto
5. Ci svezzerà e ci farà stare alla Sua Presenza per goderLo e non solo per fare richieste
6. Stando con l’autosufficiente lui provvederà per Te senza che lo chiedi

Parole profetiche per le regioni Italiane: Parlare al Faraone e intercedere (83)

1. Valle D’Aosta
2. Piemonte
3. Lombardia
4. Trentino
5. Friuli
6. Veneto
7. Liguria
8. Emilia Romagna
9. Toscana
10. Marche
11. Umbria
12. Lazio
13. Abruzzo
14. Molise
15. Campania
16. Puglia
17. Basilicata
18. Calabria
19. Sicilia
20. Sardegna

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