I comandamenti di Gesù

Giov.15:

 

9 Come il Padre ha amato me, cosí io ho amato voi; dimorate nel mio amore.

10 Se osservate i miei comandamenti, dimorerete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e dimoro nel suo amore.

11 Vi ho detto queste cose, affinché la mia gioia dimori in voi e la vostra gioia sia piena.

12 Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi,

13 Nessuno ha amore piú grande di questo: dare la propria vita per i suoi amici.

14 Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando

 

Gesù parla di comandamenti, ma poi ne mette in evidenza uno in particolare nel verso 12. Se riusciamo, e ci possiamo riuscire con l'aiuto dello Spirito Santo, il frutto è garantito, così come lo è la gioia nei nostri cuori. Infatti la gioia non è altro che la conseguenza dell'ubbidienza a DIO.

 

Amare gli uni gli altri come…

 

Si può amare unilateralmente, ciò porta benedizione alla persona che ama, ma certamente non a quella che riceve l'amore e non ricambia.

Esiste un tipo di bicicletta che si chiama tandem, questa ha un solo manubrio ma due coppie di pedali che imprimono doppia forza alla ruota motrice, ogni volta che ho visto questo tipo di bicicletta ho fatto sempre la stessa riflessione, il regno di DIO è come il tandem, noi vi siamo seduti sopra e abbiamo i piedi sulla pedaliera, possiamo imprimergli la nostra forza, facendola andare più veloce, oppure lasciarci trascinare da chi è più volenteroso.

 

Io sono convinto che il tandem va allo stesso modo anche se non è la stessa cosa, perché colui che spinge, incoraggiato da una forza di volontà, viene messo alla prova, perché si sente: sfruttato, non amato, preso per uno sciocco e quindi tentato di fermarsi e smettere.

Gesù ci ha comandato di amare coloro che ci perseguitano, che non ci capiscono e quindi di pedalare nonostante la mancanza di comprensione e di apprezzamento, c'è chi ci capisce e che ci apprezza sicuramente.

 

Se le persone arrivano in Chiesa e trovano chi sfrutta e chi è sfruttato si scandalizzeranno, vedranno l'ingiustizia e diranno, ma chè verità e verità: sono come tutti gli altri, bugiardi e chiaccheroni. Se però vedono l'amore reciproco (ciò va oltre al fare la propria parte ma anche quella degli altri, quando questi non possono). Sei stanco, riposati ti do una mano, capisco che hai bisogno di bere un bicchiere di acqua fresca; questo è amare, affinare la sensibilità, scoprire il bisogno dell'altro senza che proferisca richiesta alcuna.

Giov. 13:35 Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri".

 

Se vogliamo evangelizzare dobbiamo andare in tandem, nella bicicletta ognuno deve spingere con la forza che ha, e gli altri non debbono mormorare se c'è chi non sta pedalando. La mormorazione ha le ali, e il vento la fa soffiare nelle orecchie delle persone che non dovrebbero sentire.

 

Il diavolo certe volte rende sorde le persone,(per non far sentire loro quello che sarebbe buono che sentissero) ma altre volte le fa diventare uditori e "come"!!!! (per far sentire: critiche, condanne, mormorii ecc..).

 

 

Gesù ha detto: Nessuno ha amore più grande di questo di dare la propria vita per i propri amici. Gesù l'ha data per i nemici, ma da noi pretende che la diamo almeno per gli amici.

 

Pregaci su cosa significa dare la vita per gli amici e il Signore ti farà capire.

Dare la vita, può significare: rinunciare per gli amici fratelli, al tuo tempo libero (per veri bisogni), rinunciare ai tuoi progetti, a quello che ti è caro. Io so di avere amici che se gli chiedo qualcosa che hanno, si precipiterebbero a darmela, grazie a Dio fino in questo momento non ho avuto tale bisogno e non l'ho fatto, altri l'hanno fatto con me, ma è la stessa cosa.

 

E' brutto per una persona vedersi chiusa, nel momento del bisogno, la porta in faccia.

 

Matteo 5:

40 e se uno vuol farti causa per toglierti la tunica, lasciagli anche il mantello.

41 E se uno ti costringe a fare un miglio, fanne con lui due.

42 Da' a chi ti chiede, e non rifiutarti di dare a chi desidera qualcosa in prestito da te.

43 Voi avete udito che fu detto: "Ama il tuo prossimo e odia il tuo nemico".

44 Ma io vi dico: Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro che vi odiano, e pregate per coloro che vi maltrattano e vi perseguitano,

45 affinché siate figli del Padre vostro, che è nei cieli, poiché egli fa sorgere il suo sole sopra i buoni e sopra i malvagi e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.

 

Non dobbiamo tenere più alle nostre cose di quanto teniamo ai nostri fratelli, e sciocco che per una cosa di un valore limitato si debba perdere qualcosa che ha un prezzo inestimabile come un amico.

 

 

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Tutto è possibile a chi crede

 

Mar. 9:23 E Gesú gli disse: "Se tu puoi credere, ogni cosa è possibile a chi crede".

 

Introduzione: Ogni persona che crede in Cristo può fare l'impossibile. Perché questa realtà è ancora molto lontana dalla nostra esperienza quotidiana?

 

Io credo che abbiamo bisogno di desiderare ardentemente che questa scrittura diventi vera nella nostra vita, se il desiderio è forte si farà qualcosa perché questi lo si realizzi.

 

Abbiamo bisogno che:

 

  1. Venga nella nostra vita il rinnovamento della mente, la cancellazione della parola impossibile con il verso … tutto è possibile per chi crede; non ci sarà rinnovamento senza dedicazione a Dio e senza la consacrazione del nostro corpo sull'altare. Abbiamo bisogno di lasciare la nostra vita una volta per sempre nelle mani di Dio perché ne faccio l'uso che ne crede. Preghiera: Signore accetta la mia vita e cambia il mio dizionario.
  2. Abbiamo bisogno di credere che Dio ha fatto un patto con Abramo e uno nuovo con Gesù fondato su migliori promesse. Entrambi hanno uno scopo: benedire tutti quelli che credono. Io non penso che Dio ci benedice lasciandoci nei problemi ma liberandoci dall'oppressione senza che possiamo minimamente essere intaccati dallo spirito di paura, perché noi abbiamo ricevuto uno spirito di forza e di coraggio. Nel patto non ci sono maledizioni ma benedizioni.

 

Galati 3:13 Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, essendo diventato maledizione per noi (poiché sta scritto: "Maledetto chiunque è appeso al legno"),

 

affinché la benedizione di Abrahamo pervenisse ai gentili in Cristo Gesú, perché noi ricevessimo la promessa dello Spirito mediante la fede.

 

 

Dio è padre. Il Signore Gesù ha voluto presentarci Dio non come colui che è pronto a toglierci il respiro e la vita al minimo sbaglio, ma come Padre amorevole, sempre pronto a darci una possibilità, sempre pronto ad aspettare un nostro pentimento, sempre pronto a rimetterci l'anello al dito, sempre pronto ad esaudire ogni nostro desiderio. 

 

Dio si aspetta che poniamo i suoi nemici come sgabello dei piedi del Suo Figliolo Gesù. I nostri nemici sono i suoi nemici, Egli desidera che possiamo sconfiggere sempre i veri avversari della nostra anima. In Ebrei 10:13 aspettando ormai soltanto che i suoi nemici siano posti come sgabello dei suoi piedi, 

Il Signore Gesù sta svolgendo un ministerio sacerdotale eccellente, sta intercedendo per noi perché si possa realizzare il verso 13 attraverso la nostra fede in Lui.

Ricordiamo che i nostri nemici sono anche i suoi, e li vuole come sgabello dei suoi piedi; le tue maledizioni, le tue infermità, le tue debolezze, le tue insufficienze, tutti sotto i suoi piedi: Gesù sta intercedendo per Te.

 

Deutoronomio 20:1 "Quando andrai in guerra contro i tuoi nemici e vedrai cavalli e carri e gente in maggior numero di te, non aver paura di loro, perché l'Eterno, il tuo DIO, che ti fece salire dal paese d'Egitto, è con te.

 

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Togliti i calzari

Esodo 3:1-

 

Introduzione: Mosè fu attratto dall'evento straordinario. Il Signore fa sempre così, ma non per fare spettacolo ma per parlare, portare liberazione, per riportare gioia e pace nel cuore degli uomini.

Forse anche i tuoi occhi hanno visto qualcosa di straordinario che ti hanno attratto verso DIO.

Chi ha il cuore giusto sente sempre la stessa cosa: "togliti i sandali….", sente di essere vicino al Santo (Luca 5:8)

 

Cosa significa togliti i sandali?

I sandali sono qualcosa che non ti permettono il contatto diretto della pianta del piede con la strada o la terra. Un mezzo che ti isola, che ti alza, che ti protegge dal caldo, dal freddo, dall'umidità, dalle spine ecc…

 

L'uomo ne fa a meno quando il pavimento è sicuro, morbido senza sorprese, saremmo tutti felici se riuscissimo a camminare scalzi senza farci male, se i nostri piedi non soffrissero le avversità. Ma tutto questo ha un significato spirituale.

 

  1. Non si può stare vicino a DIO allo stesso modo di come si sta con qualsiasi persona. Dio è Santo, puro, separato dall'ingiustizia, dalla menzogna, dal compromesso, da qualsiasi forma d'inganno.

 

Egli è giusto, valuta e pesa correttamente.

(Un giorno pesò un re Belshatsar in Daniele 5:1- , il quale fu trovato mancante ed il suo posto gli fu tolto e la sua stessa vita gli fu ridomandata; Un altro re fu pesato e trovato mancante e il regno gli fu tolto - Saul - . Un sacerdote fu pesato e trovato mancante era Eli, lo stesso giorno la sua stessa vita gli fu ridomandata. Perfino Mosè fu pesato, a motivo dell'aver colpito una volta in più la roccia, non entrò nella terra promessa ma la vide da lontano). Quando ti trovi vicino a DIO, sappi che hai che fare con il giusto, con Colui che ha la bilancia esatta, Egli non ti pesa per la spiritualità che mostri, o dal come dici Alleluia, grazia a Dio, sia lodato il Signore, no! Egli ti pesa per quello che sei nel cuore. Se pensi che DIO ti vede come gli altri togliti i calzari, togliti questo pensiero dalla mente.

 

Certamente Mosè non sapeva che si trovava vicino a Colui che non mente, che la sua bocca proferisce solo la verità. Se tu non sei di questo stampo togliti i calzari sei vicino a Colui che è la verità. Non si può stare vicino a Dio se abbiamo un cuore bugiardo che mente perfino alla propria stessa coscienza. I bugiardi credono molto perfino alle loro bugie, e ci credono così tanto che non sanno più cosa è verità e cosa è menzogna. Dio è la verità.

Se usi la menzogna come usi lo spazzolino da denti o il pettine o le posate, togliti i calzari, separati da questa attitudine, Dio è colui che non dice mai bugie.

Dio vuole che le persone si avvicinino a Lui ma si debbono togliere i calzari, si debbono spogliare da ciò che è comune e debbono indossare le vesti della santità.

 

Il mondo è fatto di compromessi, tu chiudi un occhio qua ed io lo chiudo di là, perché ci dobbiamo ferire l'un l'altro. No per favore, proteggiamoci l'un l'altro, accordiamoci. Un giorno Anania e Saffira dissero: perché dobbiamo dare tutti i soldi agli apostoli come fanno gli altri, diciamogli che questo è il prezzo che abbiamo ricavato dalla vendita dei nostri beni e così siamo accettati dalla Chiesa e nello stesso tempo ci ripariamo la botta in caso che un giorno tutto questo finisca. Togliti i calzari, il Signore non ha mai compromesso la sua Parola, quello che ha detto è e sempre sarà.

Il diavolo ha sempre presentato una bozza di accordo per non far compiere agli uomini di DIO ciò che il Signore gli ha detto di fare esattamente, 1°Samuele 15 "cos'è questo belar di pecore?" Saul non ha saputo togliersi i calzari dai piedi, non sapeva che stava alla presenza di Colui che non accetta compromessi. Perfino al Signor Gesù, satana ha proposto un compromesso "se ti prostri e mi adori tutte queste cose saranno tue". La Parola di DIO è senza compromesso.

Attraverso l'accettazione dei compromessi l'uomo ha smarrito la verità, oggi molti non sanno distinguere ciò che è veramente divino e ciò che è diabolico, anzi nella maggior parte dei casi alle persone sembra che sia tutti genuino e da DIO.

L'apostolo Paolo avverte per lo Spirito Santo che quelli che non amano la verità saranno ingannati dai prodigi bugiardi, sapeva che sarebbero venuti angeli dal cielo a proclamare menzogne, molti avrebbero creduto, ma egli ha detto di confrontare ciò che questi angeli predicano con quello che egli stesso predicava.

 

Conclusione

 

Ebrei 12:14 Procacciate la pace con tutti e la santificazione, senza la quale nessuno vedrà il Signore,

Re 22:11 Chi è ingiusto continui ad essere ingiusto, chi è immondo continui ad essere immondo, chi è giusto continui a praticare la giustizia, e chi è santo continui a santificarsi.

 

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Purificati per essere appartati

Isaia:6:1-8

 

Introduzione: La chiamata è una cosa che viene prima, quando DIO ci attira alla sua presenza, quella è la chiamata che ci fa, ma non si vuole fermare qui, vuole ancora fare qualcosa di più grande, vuole portare una purificazione della nostra vita.

 

La nostra lingua è stata per troppo tempo, un membro che il diavolo ha usato per distruggere, per mentire, per svilire, per condannare, per contaminare. Questo strumento ha servito solo il peccato, perché in realtà il cuore è stato contaminato. Ma il Signore ha predisposto qualcosa di grande: un cuore nuovo, un vestito nuovo, un nome nuovo.

 

2Co 5:17 Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, tutte le cose sono diventate nuove.

Isaia sentiva il peso dell'iniquità che c'era nella sua vita, sentiva l'indegnità di stare vicino a Dio in quella condizione, ma il Signore gli ha mandato un angelo con un carbone ardente che ha preso con la molla e glielo passò sulla bocca per purificarla e per espiare il suo peccato.

 

Molte persone possono avvicinarsi a DIO, specialmente se si sentono attratti, ma non tutti arrivano a farsi purificare, non tutti arrivano a farsi lavare da DIO.

Il carbone ardente è figura di qualcosa che brucia e che non si può prendere con le mani, ma è così potente di arrivare fino in fondo per eliminare perfino l'impronta del male. Questo è la la Parola di DIO e del sangue di Gesù. Quando Giovanni Battista vide Gesù venire verso di lui nel fiume Giordano, esclamò: Giovanni 1:29 ….<<Questo è l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo>>

 

L'uomo ha bisogno di essere purificato

- Nel corpo perché è il tempio dello Spirito Santo 1Cor. 6:19 Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale voi avete da Dio, e che voi non appartenete a voi stessi? Infatti siete stati comprati a caro prezzo, glorificate dunque Dio nel vostro corpo e nel vostro spirito, che appartengono a Dio.

Come può essere purificato il corpo? Attraverso la consapevolezza che non è più nostro, ma che adesso appartiene allo S.Santo.

1 Tes.5:23 l'intero essere vostro sia conservato irreprensibile per la venuta del Signore.

Significa che non possiamo fare più col corpo quello che facevamo prima, ma ne dobbiamo avere rispetto. Quindi come dice la Parola di DIO, niente fornicazione, adulterio, impurità, dissolutezza, ubriachezza, ghiottoneria.

Nella mente

Nella coscienza

 

 

Malachia 3: 2 "Ma chi potrà sostenere il giorno della sua venuta? Chi potrà rimanere in piedi quando egli apparirà? Egli è come un fuoco d'affinatore, come la soda dei lavandai.

3 Egli siederà come chi affina e purifica l'argento; purificherà i figli di Levi e li affinerà come oro e argento, perché possano offrire all'Eterno un'oblazione con giustizia.

 

Giovanni 15:3 Voi siete già mondi a motivo della parola che vi ho annunziata.

Gesù è la Parola di DIO, che si è fatta carne e quando parlava, trasmetteva se stesso e chi lo riceveva e ancora lo riceve viene purificato.

 

La Parola di DIO purifica la nostra mente da pensieri sbagliati, vani e impuri.