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Mente spirituale e mente razionale

Pubblicato da Liliana Eloini in predicazioni domenicali · 12/7/2015 17:52:50

Predic. Past. Rosario Spadaro
Giov.11:9
Gesù rispose: «Non vi sono forse dodici ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo, 10 ma se uno cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui». 11 Dopo aver detto queste cose, soggiunse: «Il nostro amico Lazzaro si è addormentato, ma io vado a svegliarlo». 12 Allora i suoi discepoli dissero: «Signore, se dorme si riprenderà». 13 Or Gesù aveva parlato della sua morte, essi invece pensavano che avesse parlato del riposo del sonno. 14 Allora Gesù disse loro apertamente: «Lazzaro è morto. 15 Ed io mi rallegro per voi di non essere stato là, affinché crediate; ma andiamo da lui».  ..........

44 Allora il morto uscì con le mani e i piedi legati con fasce e con la faccia avvolta in un asciugatoio. Gesù disse loro:<<Scioglietelo e lasciatelo andare>>. 45 Allora molti dei Giudei, che erano venuti da Maria e avevano visto tutto quello che Gesù aveva fatto, cedettero in lui.

Meditando attentamente la Scrittura ci accorgiamo che i discepoli, pur essendo stati insieme a Gesù per tre anni e mezzo ed avendogli visto fare molti miracoli, ed avendo anche conoscenza delle Scritture, non avevano ancora ricevuto il rinnovamento della loro mente. Questo ci fa comprendere che anche noi ne abbiamo bisogno e che non basta solo conoscere la Bibbia per poter credere, bisogna averne la rivelazione attraverso lo Spirito Santo. Inoltre, i discepoli pensavano in modo naturale quando Gesù disse loro che voleva tornare in Giudea ed ebbero paura di essere lapidati,  ed anche quando gli era stato detto che Lazzaro dormiva, non capirono che era morto e non avevano compreso che tutto avrebbe cooperato per dare gloria a DIO. Infatti la resurrezione di Lazzaro, fu per Gesù il mezzo per far avvenire il rinnovamento della mente ai discepoli.
Da questo comprendiamo che solo vivendo in comunione con DIO e dipendendo da Lui ogni giorno, la nostra mente potrà essere rinnovata, mostrando con la nostra vita e non con le parole, di essere dei cristiani veri.
Oltre ai discepoli, anche Marta e Maria ragionavano in modo naturale, non comprendendo il fatto che Gesù è sempre vicino, anche quando non lo è fisicamente, perché ha detto che sarebbe stato con noi fino alla fine dell’età presente. Gesù ci esorta a credere ed ad avere fede ora, perché la fede va messa in pratica nel presente e non nel futuro. Gesù è colui che ci dà la vita e la resurrezione ora. Muore il corpo fisico ma non il nostro spirito, per questo Gesù dovette far risorgere Lazzaro nel corpo fisico.
La pietra del sepolcro ebbe bisogno di essere spostata, essa simboleggia gli ostacoli che incontriamo quando dobbiamo prenderci il miracolo che DIO ha preparato per noi. Ostacoli come l’ipocrisia, la rabbia, il giudizio, la critica, il pregiudizio, la radice d’amarezza, la mancanza d’amore per chi non se lo merita e la mancanza di perdono. Per questo è necessario rimuovere la pietra che c’è nel nostro cuore e che ci impedisce di ricevere l’opera di DIO. Non a caso DIO ci ha detto di perdonare settanta volte sette. Se nel nostro cuore c’è amore allora non vedremo alcuno ostacolo.  
Un altro aspetto da esaminare è che nella Bibbia ci sono oltre ai miracoli che sono guarigioni istantanee, anche le guarigioni rapide che avvengono in un arco di tempo breve e che dipendono dalla qualità della nostra fede. Infatti si può credere che DIO ci possa guarire attraverso gli uomini, le medicine oppure che operi direttamente. In ogni caso ogni problema che ci affligge ci deve portare ad affermare che accade affinché la gloria di DIO sia manifestata.
Romani 12:2 E non vi conformate a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la buona, accettevole e perfetta volontà di DIO.
Se accettiamo di ragionare come Cristo, non agiremo più secondo la carne ma ascolteremo e praticheremo ciò che lo Spirito Santo ci dice, realizzando così pienamente la volontà di DIO in ogni circostanza in cui ci troveremo.
2 Corinzi 3:18 E noi tutti, contemplando a faccia scoperta come in uno specchio la gloria del Signore, siamo trasformati nella stessa immagine di gloria in gloria, come per lo Spirito del Signore.
Verremo trasformati se guarderemo a Gesù, attraverso la Parola e non creando nel nostro cuore ostacoli che possano impedire a DIO di operare su di noi ed a noi di collaborare con Lui.










 
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