CHIESA  CRISTIANA "PAROLA DELLA GRAZIA" ISPICA 

 

 

 

 

 

Senza la fede non possiamo prendere nulla di quello che DIO ci vuole dare.

 

EFESINI 2:8  Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio, 9 non per opere, perché nessuno si glori.

 

La fede è il mezzo per prendere la salvezza per grazia. Solo chi ha fede può essere salvato, perciò non tutti possono essere salvati, anche se la salvezza Gesù l’ha provveduta per tutti, in quanto non tutti hanno fede.

DIO dà, ad ognuno che crede, una misura di fede quando accettiamo Gesù nel nostro cuore. La fede serve per prendere le cose celesti che sono invisibili, cosicché nel nostro spirito vediamo l’immagine di cose invisibili.

La fede è importante per prendere ogni cosa di cui abbiamo bisogno.

 

2 CORINZI 4:18 mentre abbiamo lo sguardo fisso non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono, poiché le cose che si vedono sono solo per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne.

 

Saliamo con il nostro spirito alla sala del trono di DIO, così udremo la Sua voce mentre ci parla e ci dona ciò di cui abbiamo bisogno.

DIO fa sempre cose nuove per noi, ecco perché dovremmo essere sempre grati a Lui per quello che Egli fa.

 

GIOVANNI 20:25 Gli altri discepoli dunque gli dissero: «Abbiamo visto il Signore». Ma egli disse loro: «Se io non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi, e se non metto il mio dito nel segno dei chiodi e la mia mano nel suo costato, io non crederò». 26 Otto giorni dopo, i discepoli erano di nuovo in casa, e Tommaso era con loro. Gesù venne a porte serrate, si presentò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». 27 Poi disse a Tommaso: «Metti qua il dito e guarda le mie mani; stendi anche la mano e mettila nel mio costato; e non essere incredulo, ma credente». 28 Allora Tommaso rispose e gli disse: «Signor mio e Dio mio!». 29 Gesù gli disse: «Perché mi hai visto, Tommaso, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto».

 

Gesù dopo essere stato glorificato è tornato ad essere DIO, per questo comprende quello che c’è dentro il nostro cuore e conosce tutto di noi, anche se noi non Lo vediamo.

Gesù ci dice che siamo beati perché crediamo in Lui anche se non lo vediamo fisicamente. Dobbiamo abituarci a vedere nel mondo dello spirito e riuscire ad immaginarci ciò che stiamo vedendo con gli occhi spirituali. Ecco perché dovremmo ringraziare ancor prima di ricevere nel mondo naturale la guarigione, la liberazione, la soluzione che il Signore ci ha provveduto.

Nell’invisibile per prima cosa dobbiamo vedere il Signore Gesù seduto alla destra del Padre e vedere ognuno di noi seduti accanto a Lui nei luoghi celesti; questo per non dimenticare che, anche quando abbiamo un problema, siamo seduti in un posto di autorità e di potenza, dateci da Gesù stesso. Motivo per cui dovremmo sempre tenere la nostra veste bianca evitando di macchiarla attraverso il mormorio, l’accusa, il parlare ozioso.

Dentro di noi deve avvenire una trasformazione vera, sviluppando la nostra vista spirituale, le nostre orecchie spirituali ed il rinnovamento della nostra mente affinché non saremo più schiavi dei nostri sensi naturali. La trasformazione ci fa agire e parlare da creature libere, senza più limiti e schemi mentali che ci vorrebbero farci sentire come servi anziché principi e principesse come ci vede DIO.

 

EBREI 4:14 Avendo dunque un gran sommo sacerdote che è passato attraverso i cieli, Gesù, il Figlio di Dio, riteniamo fermamente la nostra confessione di fede. 15 Infatti, noi non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con le nostre infermità, ma uno che è stato tentato in ogni cosa come noi, senza però commettere peccato. 16 Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, affinché otteniamo misericordia e troviamo grazia, per ricevere aiuto al tempo opportuno.

 

Il termine <<riteniamo>> sta ad indicare che dobbiamo continuare a confessare con la bocca quello in cui stiamo credendo nel nostro cuore.

Perciò fondamentale è tenere lo sguardo fisso sulle cose di lassù, confessare con la bocca quello in cui crediamo ed accostarci con piena fiducia al trono della Grazia.

 

LUCA 6:45 L'uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae il bene; e l'uomo malvagio dal malvagio tesoro del suo cuore trae il male, perché la bocca di uno parla dall'abbondanza del cuore.

 

Stiamo attenti a quello che esce dalla nostra bocca, poiché questo è quello che ci contamina. Se ci nutriamo della Parola di DIO allora usciranno parole di benedizione.

 

ROMANI 10:17 La fede dunque viene dall'udire, e l'udire viene dalla parola di Dio.

 

Quello che ascoltiamo produce in noi fede, se ci riempiamo della Parola di DIO, mentre produrrà paura se ascoltiamo le bugie del nemico delle anime nostre.

Ecco perché dovremmo fortificare la fiducia nell’essere seduti nei luoghi celesti, per non vedere le circostanze, che vorrebbero metterci paura, dal punto di vista terreno ma guardarle dai luoghi celesti in cui siamo seduti e dove c’è Gesù vittorioso.

Così potremo anche stare lontani dalla nostra attitudine al lamento ed a cercare scuse per non fare ciò che DIO ci dice, come fecero alcuni personaggi biblici quali Gedeone, Geremia, Mosè, Giosuè. E’ DIO che fa cose grandi; non l’uomo, ma Cristo che vive in ognuno di noi. Come Giosuè, anche noi siamo destinatari del fatto che il Signore non ci lascerà e non ci abbandonerà, come sta scritto in:

 

EBREI 13:5 Nel vostro comportamento non siate amanti del denaro e accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: «Io non ti lascerò e non ti abbandonerò».

 

MATTEO 15:28 Allora Gesù le rispose, dicendo: «O donna, grande è la tua fede! Ti sia fatto come tu vuoi». E in quel momento sua figlia fu guarita.

 

Queste parole stanno a significare la fede della donna ha permesso alla figlia di ricevere la guarigione provveduta da DIO; è la nostra fede che ci permette di prendere la guarigione nel mondo invisibile.

Ne troviamo una conferma anche in:

 

MATTEO 9:20 Ed ecco una donna, affetta da un flusso di sangue già da dodici anni, gli si accostò di dietro e toccò il lembo della sua veste. 21 Perché diceva fra sé: «Se riuscirò anche solo a toccare la sua veste, sarò guarita». 22 Gesù, voltatosi e vedutala, le disse: «Fatti animo, figliola; la tua fede ti ha guarita». Da quell'ora la donna fu guarita.

 

E’ la nostra fede a fare la differenza, poiché all’Eterno piace che noi usiamo la fede.

 

MARCO 10:47 Or avendo udito che chi passava era Gesù il Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me!». 48 Molti lo sgridavano affinché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». 49 E Gesù, fermatosi, ordinò che lo si chiamasse. Chiamarono dunque il cieco dicendogli: «Fatti animo, alzati, egli ti chiama!». 50 Allora egli, gettando via il suo vestito, si alzò e venne a Gesù. 51 E Gesù, rivolgendogli la parola, disse: «Che vuoi che io ti faccia?». Il cieco gli disse: «Rabboni, che io recuperi la vista!». 52 E Gesù gli disse: «Va', la tua fede ti ha guarito». E in quell'istante recuperò la vista e si mise a seguire Gesù per la via.

 

L’uomo cieco tenne fermamente la sua confessione di fede dinanzi a Gesù, e Lui si ferma sempre quando c’è qualcuno che grida con fede.

Al versetto 50, il cieco getta via il suo vestito, ancor prima di ricevere il miracolo, questo ci fa comprendere che egli già era sicuro che non sarebbe stato più un mendicante.

Alimentiamo e facciamo crescere la nostra fede, perché la nostra vita deve essere una vita di fede in quanto Gesù vive dentro di noi.

 

LUCA 7:9  Quando Gesù udì queste cose, si meravigliò di lui e, rivolgendosi alla folla che lo seguiva, disse: «Io vi dico, che neppure in Israele ho trovato una fede così grande».

 

ROMANI 12:3 Infatti, per la grazia che mi è stata data, dico a ciascuno che si trovi fra voi di non avere alcun concetto più alto di quello che conviene avere, ma di avere un concetto sobrio, secondo la misura della fede che Dio ha distribuito a ciascuno.

 

Se abbiamo creduto in Gesù, abbiamo già una base di fede che sta a noi far crescere.

 

2 CORINZI 10:15 E non ci vantiamo oltre misura delle fatiche altrui, ma nutriamo la speranza che, crescendo la vostra fede, noi saremo maggiormente considerati tra di voi secondo i nostri limiti,

 

Più mettiamo la Parola dentro di noi, più la nostra fede crescerà.

 

ROMANI 1:17 Perché la giustizia di Dio è rivelata in esso di fede in fede, come sta scritto: «Il giusto vivrà per fede».

 

La nostra fede può essere sempre raddoppiata, di volta in volta che la mettiamo in pratica. Costruiamo e coltiviamo la nostra fede, affinché cresciamo nella consapevolezza che la fede è un servo che DIO ci ha donato e che non va tenuto in un ripostiglio. Amen.

 

 

 

 

 

 

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