CHIESA  CRISTIANA "PAROLA DELLA GRAZIA" ISPICA 

 

 

 

GENESI 2:21  Allora l'Eterno DIO fece cadere un profondo sonno sull'uomo, che si addormentò; e prese una delle sue costole, e rinchiuse la carne al suo posto.

22 Poi l'Eterno DIO con la costola che aveva tolta all'uomo ne formò una donna e la condusse all'uomo. 23 E l'uomo disse: «Questa finalmente è ossa delle mie ossa e carne della mia carne. Lei sarà chiamata donna perché è stata tratta dall'uomo». 24 Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una sola carne. 25 E l'uomo e sua moglie erano ambedue nudi e non ne avevano vergogna.

GENESI 1:27 Così DIO creò l'uomo a sua immagine; lo creò a immagine di DIO; li creò maschio e femmina. 28 E DIO li benedisse; e DIO disse loro: «Siate fruttiferi e moltiplicatevi, riempite la terra e soggiogatela, e dominate sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo e sopra ogni essere vivente che si muove sulla terra».

DIO nel libro della Genesi spiega come è avvenuta la creazione del mondo e dell’essere umano che comprende l’uomo e la donna. Quest’ultima è stata creata per essere l’aiuto convenevole per l’uomo e per avere intimità con lui in spirito, anima e corpo. Da questo ha origine la famiglia.

Inoltre, DIO voleva e vuole ancora adesso che l’umanità si moltiplichi e sia fruttifera, affinché con la conversione DIO Padre possa avere moltissimi figli che riempiano la terra. La famiglia è stata creata da DIO affinché in essa si vedessero le cose del cielo. Per questo motivo, oggi più che mai la famiglia, come la intende il Creatore, è sotto attacco da parte di satana. Oggi molte coppie si sposano ma decidono di non avere figli e preferiscono adottare animali domestici, come i cani ed i gatti, ad esempio. Ma i figli di DIO sono chiamati ad ubbidire al comando di DIO e devono moltiplicarsi.

Gesù è venuto per salvare l’umanità, ma se non nascono figli naturali come potrà portarli alla salvezza spirituale?  E’ importante che, in ogni famiglia, i genitori predichino la Parola di DIO, soprattutto per quel che riguarda la famiglia e la sua moltiplicazione.

Accade spesso anche che le persone si sposino intorno all’età di quarant’anni, con il rischio di essere troppo grandi per diventare genitori; da questo nasce anche il rischio che così gli eventuali figli rischiano di non poter conoscere i loro nonni che sono coloro che raccontano la storia. Per questo dobbiamo incoraggiare gli sposi ad avere figli e pregare per questo.

Anche la Chiesa ha una grande responsabilità riguardo a quanto detto ed è importante seminare la Parola di DIO; EGLI, infatti, in principio ha dato solo due comandamenti, crescete e moltiplicatevi, non mangiate il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male (Genesi 2:16-17); se avessero fatto questo, avrebbero perso la comunione con DIO, la giustificazione, la purezza e la santità.

Notiamo che DIO, in principio non diede il comandamento di amarsi poiché la natura di amore di DIO era stata trasferita in Adamo ed in Eva, natura che persero a causa del loro peccato. Oggi spetta a noi seminare l’amore del Padre, anche se non lo faremo in modo perfetto.

EFESINI 5:25  Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, 26 per santificarla, avendola purificata col lavacro dell'acqua per mezzo della parola, 27 per far comparire la chiesa davanti a sé gloriosa, senza macchia o ruga o alcunché di simile, ma perché sia santa ed irreprensibile. 28 Così i mariti devono amare le loro mogli, come i loro propri corpi; chi ama la propria moglie ama se stesso. 29 Nessuno infatti ebbe mai in odio la sua carne, ma la nutre e la cura teneramente, come anche il Signore fa con la chiesa, 30 poiché noi siamo membra del suo corpo, della sua carne e delle sue ossa. 31 «Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due diverranno una sola carne». 32 Questo mistero è grande; or lo dico in riferimento a Cristo e alla chiesa. 33 Ma ciascuno di voi così ami la propria moglie come ama se stesso; e similmente la moglie rispetti il marito.

Per prima cosa, quindi, seminare amore nella propria famiglia:

Essere grati a DIO per il coniuge che ci ha donato, perché nulla è scontato o ci è dovuto.

Ringraziare per i figli che DIO ci ha donato.

Pregare per il proprio coniuge e per i figli, benedirli ogni giorno.

Meditare insieme al coniuge delle Scritture per ricevere istruzioni da DIO, in ogni circostanza.

Avere un rapporto di comunione con il coniuge ed in caso di litigio chiarire subito e perdonarsi a vicenda. Questo implica anche l’ascoltare con attenzione il coniuge mentre ci parla, per comprendere in profondità quello che ci viene detto.

L’AMORE va coltivato ogni giorno, seminando abbracci, biglietti romantici, cura della propria persona per piacere all’altro, indipendentemente dalle grandi occasioni come possono essere i compleanni o gli anniversari. Questo permette di avere una famiglia forte e preparata a superare i conflitti che ci saranno. Il raccolto dopo la semina avviene sempre, se coltiviamo nel modo giusto.

SEMINARE NEI PROPRI FIGLI ovvero leggere e meditare con loro la Parola di DIO, per abituarli ad andare contro le mode del mondo, come il tatuarsi il corpo, avere relazioni sessuali al di fuori del matrimonio, avere comportamenti dannosi per la propria salute mentale e fisica, vigilare su quanto viene insegnato loro a scuola.

Infine dare ai figli il buon esempio di coppia unita, che vive nel timore di DIO, nel rispetto reciproco fra coniugi e che non usa termini volgari nel parlare.

E’ importante anche trasmettere disciplina ai propri figli, perché questo li porterà ad essere saggi man mano che cresceranno, come sta scritto in:

PROVERBI 23:13 Non risparmiare la correzione al fanciullo; anche se lo batti con la verga, non morrà;

PROVERBI 22:15 La follia è legata al cuore del fanciullo, ma la verga della correzione l'allontanerà da lui.

PROVERBI 29:15 La verga e la riprensione danno sapienza; ma il fanciullo lasciato a se stesso fa vergogna a sua madre.

PROVERBI 22:6 Ammaestra il fanciullo sulla via da seguire, ed egli non se ne allontanerà neppure quando sarà vecchio.

Siamo chiamati ad ammaestrare cioè inculcare ai nostri figli la Parola di DIO, affinché entri nel cuore del fanciullo e questi, da grande, non la dimenticherà mai.

E’ compito anche dei FIGLI SEMINARE NEI GENITORI per portare loro alla salvezza, pregando e benedicendo i genitori con tutto il cuore, rilasciando loro perdono se non sono stati i bravi genitori che si aspettavano. Amen.

 

 

 

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