CHIESA  CRISTIANA "PAROLA DELLA GRAZIA" ISPICA 

 

 

 

 

GIOVANNI 12:24 In verità, in verità vi dico: Se il granel di frumento caduto in terra non muore, rimane solo; ma se muore, produce molto frutto.

 

Il granello di frumento se cade nella terra umida, germoglia e spunterà la piantina che poi porterà frutto.

 

MARCO 4:26 Disse ancora: «Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme in terra. 27 Ora la notte e il giorno, mentre egli dorme e si alza, il seme germoglia e cresce senza che egli sappia come. 28 Poiché la terra produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga. 29 E, quando il frutto è maturo, il mietitore mette subito mano alla falce perché è venuta la mietitura».

 

Qui Gesù ci spiega che il seme produce la piantina non subito ma solo dopo un po’ di tempo. Dentro il seme c’è un potenziale, un comando di DIO, che da un seme si moltiplicano altri semi. C’è una legge spirituale a riguardo, la legge della semina e della raccolta. La semina nel mondo spirituale, avviene per qualsiasi cosa mentre nel naturale riguarda soltanto la semina del seme.

Quando diamo e seminiamo, pazienza, aiuto economico o spirituale, amicizia, compagnia, tutto questo produrrà del frutto. Gesù ha seminato per noi la Sua vita, morendo al posto nostro e caricandosi tutti i nostri peccati, cosicché ora noi possiamo lodarlo e ringraziarlo.

 

GALATI 6:6  Ora colui che è istruito nella parola, faccia parte di tutti i suoi beni a colui che lo istruisce. 7 Non v'ingannate, Dio non si può beffare, perché ciò che l'uomo semina, quello pure raccoglierà.

 

Dobbiamo essere grati a DIO ed offrire le benedizioni che Lui ci ha dato.

 

GALATI 6:8  Perché colui che semina per la sua carne, dalla carne raccoglierà corruzione, ma chi semina per lo Spirito, dallo Spirito raccoglierà vita eterna. 9 Or non veniamo meno nell'animo facendo il bene; se infatti non ci stanchiamo, raccoglieremo a suo tempo.

Seminare è fondamentale per avere un raccolto. E’ un atto di fede e va fatto se lo crediamo veramente; questo è il modo con cui DIO ci benedice.

Ci sono due tipi di semina, quella nella carne che produce distruzione e la semina nello spirito che produce vita eterna, pace, gioia, guarigione, così manifestiamo il regno di DIO. Al contrario, seminare nella carne produce orgoglio ed egoismo, e così facendo manifesteremo il regno di satana.

Il diavolo è sotto i nostri piedi quando seminiamo nello spirito, ma se c’è odio, amarezza, risentimento, sarà lui a controllarci.

L’effetto della semina nello spirito si vedrà dopo un po’ di tempo, mentre quella della semina nella carne produrrà un effetto immediato. Perciò stiamo attenti a quello che seminiamo.

 

ROMANI 12:21 Non essere vinto dal male, ma vinci il male con il bene.

 

Il male può essere vinto se stiamo attenti alle armi che usiamo. L’autocontrollo frena la nostra carne, poiché questo è un frutto dello spirito. Noi vinciamo facendo il bene ed usando le armi giuste per costruire, come sta scritto in:

 

MATTEO 5:44  Ma io vi dico: Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro che vi odiano, e pregate per coloro che vi maltrattano e vi perseguitano, 45 affinché siate figli del Padre vostro, che è nei cieli, poiché egli fa sorgere il suo sole sopra i buoni e sopra i malvagi, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. 46 Perché, se amate coloro che vi amano, che premio ne avrete? Non fanno altrettanto anche i pubblicani? 47 E se salutate soltanto i vostri fratelli, che fate di straordinario? Non fanno altrettanto anche i pubblicani? 48 Voi dunque siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro, che è nei cieli».

 

Il Signore vuole che siamo come Lui, che ama anche coloro che Lo maledicono, per farci vincere in ogni situazione, stando attenti al nemico che si nasconde nelle persone. Sono i demoni che ispirano le persone ad offendere ed a fare del male. Se vinciamo il male con il bene, non saremo mai degli sconfitti.

 

EFESINI 6:10  Del resto, fratelli miei, fortificatevi nel Signore e nella forza della sua potenza. 11 Rivestitevi dell'intera armatura di Dio per poter rimanere ritti e saldi contro le insidie del diavolo,

 

Qui l’apostolo Paolo ci dice di essere forti della forza di DIO, questo avviene quando stiamo alla Sua presenza e chiediamo aiuto per vincere il male con il bene, iniziando con il ringraziare il Signore, prima ancora di esporre il nostro bisogno.

 

EFESINI 6:12 poiché il nostro combattimento non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di questa età, contro gli spiriti malvagi nei luoghi celesti.

 

Il diavolo ci vuole far cadere e vuole che diamo la colpa a DIO per ogni cosa negativa che ci accade. Quando camminiamo con DIO, Egli ci sosterrà e ci porterà alla vittoria, quando smetteremo di combattere contro carne e sangue ed agiremo nello spirito. Dobbiamo vincere la paura che il nemico usa per intimidirci.

 

NUMERI 13:17  Mosè dunque li mandò a esplorare il paese di Canaan e disse loro: «Salite di qui nel Neghev, poi salite nella regione montuosa, 18 per vedere come è il paese, se il popolo che l'abita è forte o debole, esiguo o numeroso; 19 come è il paese che abita, se buono o cattivo, e come sono le città in cui abita, se siano accampamenti o luoghi fortificati; 20 e come è la terra, se grassa o magra, se vi siano alberi o no. Siate coraggiosi e portate dei frutti del paese». Era il tempo in cui cominciava a maturare l'uva.

 

Mosè disse ai 12 principi di essere coraggiosi perché sapeva che sarebbero stati intimiditi e che non dovevano cadere nella trappola della paura.

 

NUMERI 13:27 Così fecero davanti a lui il resoconto, dicendo: «Noi siamo arrivati nel paese dove ci hai mandato; vi scorre veramente latte e miele, e questi sono i suoi frutti. 28 Ma il popolo che abita il paese è forte, le città sono fortificate e grandissime; e là abbiamo pure visto i discendenti di Anak.

 

NUMERI  13:32 Così presentarono ai figli d'Israele un cattivo resoconto del paese che avevano esplorato dicendo: «Il paese che abbiamo attraversato per esplorarlo è un paese che divora i suoi abitanti; e tutta la gente che in esso abbiamo visto è gente di alta statura. 33 Inoltre là abbiamo visto i giganti (i discendenti di Anak provengono dai giganti), di fronte ai quali ci sembrava di essere delle cavallette, e così dovevamo sembrare a loro».

 

Il nemico ci vuole intimidire e far dimenticare che DIO è l’Onnipotente e quando siamo con Lui, la vittoria è certa. Davide sapeva che DIO era per lui, per questo non si fece intimidire dal gigante Golia. Per questo motivo dobbiamo fortificarci nella forza della potenza di DIO e morire a noi stessi.

Quando si muore fisicamente, un morto non ha più paura; perciò siamo chiamati a morire a noi stessi, spiritualmente parlando, perché così vinceremo la paura, non avremo altro che compassione ed amore per coloro che ci hanno offeso e cammineremo nella forza di DIO.

 

GALATI 2:20  Io sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me; e quella vita che ora vivo nella carne, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me.

 

Se siamo crocifissi in Cristo, noi non viviamo più ma è Gesù che vive in noi; così il diavolo non potrà vincere. Perciò, non avremo paura del diavolo, nonostante i suoi attacchi e continueremo a fare la volontà di DIO.

Quello che DIO ha detto, avverrà; perciò, potremo vincere il male con il bene, prendendo consapevolezza che se non daremo retta alle bugie del nemico, non saremo da lui divorati. Il diavolo è uno sconfitto, perché Gesù ha spezzato la maledizione. Non dimentichiamolo mai. Amen.

 

 

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